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 2026  gennaio 12 Lunedì calendario

Powell (Fed) indagato, scontro con Trump. La replica: «Solo un pretesto, siamo indipendenti»

Gli Stati Uniti contro Jerome Powell. Il presidente della Fed è stato indagato (nella notte italiana) dalla procura della Columbia, che gli contesta la ristrutturazione della sede della banca centrale americana. L’indagine è l’ultimo passo del duro scontro che si sta consumando tra potere poltico e potere economico negli Usa. La notizia è stata rivelata dal New York Times ed è stata confermata dallo stesso Powell, che che ha risposto con una nota scritta e un video, parlando di un «pretesto» usato dalla Casa Bianca per intimidire la Fed e colpire la sua indipendenza.
«Nutro profondo rispetto per lo stato di diritto e per il principio di responsabilità nella nostra democrazia. Nessuno, e certamente non il presidente della Federal Reserve, è al di sopra della legge. Ma questa azione senza precedenti dovrebbe essere vista nel contesto più ampio delle minacce e delle continue pressioni esercitate dall’amministrazione» del presidente Trump, ha spiegato Powell. «La minaccia di incriminazione penale è una conseguenza del fatto che la Federal Reserve fissa i tassi di interesse in base alla nostra migliore valutazione di ciò che servirà al pubblico, piuttosto che in base alle preferenze del presidente», ha aggiunto il governatore della Fed.
L’inchiesta è stata avviata dalla procura del distretto di Columbia e riguarda la ristrutturazione da 2,5 miliardi di dollari della sede della Fed a Washington D.C.: si dovrà verificare se Powell ha mentito al Congresso riguardo al progetto. L’indagine sarebbe stata approvata a novembre da Jeanine Pirro, storica alleata del presidente Trump e da lui nominata a capo dell’ufficio. Il presidente della Fed è accusato di aver superato il budget per la ristrutturazione della sede centrale di Washington, insinuando possibili casi di frode e citando un costo totale di 3,1 miliardi di dollari, rispetto ai 2,5 miliardi inizialmente previsti, una cifra che Jerome Powell nega.
Il caso è destinato a inasprire ulteriormente i contrasti tra il vertice della Casa Bianca e Powell, che il presidente Trump ha ripetutamente attaccato per essersi opposto alle richieste di ridurre i tassi di interesse. Il mandato di Powell scade il prossimo maggio. Poche ore dopo la diffusione della notizia, il presidente Trump ha dichiarato di non sapere niente dell’inchiesta. 
Oro e argento hanno raggiunto livelli record dopo che il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha preso di mira la Federal Reserve, aumentando la domanda di beni rifugio. L’oro è balzato verso i 4.600 dollari l’oncia e l’argento si è avvicinato per la prima volta agli 85 dollari.