Corriere della Sera, 12 gennaio 2026
Kennedy accusa la Germania: «Processa i medici per il Covid»
Il ministro della Salute Usa Robert F. Kennedy Jr. ha attaccato la Germania sostenendo che là migliaia di medici sarebbero sotto processo per aver rilasciato, durante la pandemia, esenzioni dall’uso delle mascherine e dalla vaccinazione contro il Covid-19. In un video su X, Kennedy ha affermato di aver appreso che «oltre mille medici tedeschi e migliaia dei loro pazienti» rischiano azioni legali per tali esenzioni e ha accusato Berlino di «mettere da parte l’autonomia dei pazienti». Ha riferito di aver scritto alla ministra della Salute tedesca Nina Warken – il cui nome ha storpiato in «Workin» – chiedendo di porre fine a «persecuzioni politicamente motivate». Non è chiaro a quali procedimenti giudiziari Kennedy si riferisse e il ministro non ha citato fonti a sostegno delle cifre indicate.
La replica dell’ex ministro della Salute tedesco Karl Lauterbach, che su X ha respinto duramente le critiche invitando Kennedy a concentrarsi sui problemi sanitari degli Stati Uniti, come «basse aspettative di vita, costi estremi, decine di migliaia di morti per droga e omicidi». Lauterbach ha inoltre sottolineato che in Germania «i medici non vengono puniti dal governo per certificati falsi» e che «i tribunali sono indipendenti».