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 2026  gennaio 10 Sabato calendario

Maxi sequestro di cocaina in un container al porto di Genova

Dalla Colombia a Genova via mare; una tratta ben diversa da quella “inconcludente da Genova a New York” cantata con ironia da Lucio Dalla. ma piuttosto drammatica e consolidata per trasferire micidiale droga dal Sud America ai moli sotto la Lanterna. Traffico attenzionato e contrastato da Dogane e Guardia di Finanza che, ieri, nella zona mercantile dello scalo a Sampierdarena, hanno scoperto e sequestrato quasi 2 tonnellate e mezzo di cocaina purissima per un valore stimato di un miliardo e mezzo di euro destinato alle tasche di narcos e criminalità organizzata nostrana, e cifra che al dettaglio sarebbe ulteriormente aumentata. Ad impedire che il carico potesse arrivare a chi è dedito alla droga e quindi potenzialmente letale, è stata la consolidata e grande collaborazione e sinergia tra le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Genova e i funzionari del Reparto Antifrode Agenzia delle Dogane e Monopoli di Genova. Non sono stati ingannati dal pur accurato tentativo di nascondere la coca in 87 sacchi di juta colorati e ricoperti da reti di nylon che contenevano la notevolissima quantità di cocaina confezionata in 2.109 panetti. Il tutto è stato rinvenuto in un container salpato dal porto colombiano di Cartagena, considerato il maggiore del Paese. E proprio tale origine, oltre al fatto che il container ufficialmente era vuoto, ha destato sospetti, confermati dal peso dello stesso e quindi, una volta aperto, dal contenuto. “Il sequestro – spiega una nota Gdf – si inserisce nel quadro di una costante e mirata azione di contrasto al traffico internazionale di sostanze stupefacenti finalizzata, tra l’altro, a preservare le fasce più deboli della popolazione le quali, di sovente, sono esposte agli effetti nocivi generati da tale fenomeno criminale”. La droga, secondo ipotesi investigative e visto il quantitativo, sarebbe stata diretta oltre che in Italia anche in vari Stati europei. Dalla Guardia di Finanza di Genova si fa sapere che questo è il maggior quantitativo di droga sequestrato in porto: 2380 chili che superano i 2100 che ebbero analoga sorte nel 2018. Spaccio di droga internazionale per cui le Fiamme Gialle hanno formulato una denuncia al momento contro ignoti, mentre proseguono accertamenti sul territorio nazionale. Genova e Gioia Tauro sono i porti italiani maggiormente sotto controllo quanto al traffico di sostanza stupefacente tra Sud America e il Bel Paese. E dove sono costantemente impegnati nelle operazioni di controllo centinaia di persone.