repubblica.it, 9 gennaio 2026
I Mondiali di calcio su TikTok: l’accordo con la FIFA
La FIFA ha annunciato una partnership strategica con TikTok che segna una svolta nella copertura digitale della Coppa del Mondo di calcio 2026, in programma negli Stati Uniti, in Canada e in Messico dall’11 giugno al 19 luglio prossimi. Per la prima volta nella sua storia, l’organizzazione calcistica ha infatti designato una piattaforma social come Preferred Platform, riconoscendo a TikTok un ruolo centrale nella produzione e distribuzione dei contenuti legati al torneo. Una mossa che si basa sulla collaborazione pionieristica tra i due partner già vista per Campionato mondiale femminile del 2023, che ha generato decine di miliardi di visualizzazioni.
L’accordo, valido fino alla fine dell’anno, punta a rendere la Coppa del Mondo “più accessibile che mai” attraverso un rafforzamento della presenza ufficiale FIFA su TikTok. Al centro della collaborazione ci sarà un hub dedicato all’evento sul social ex (almeno negli Usa) cinese, che raccoglierà contenuti ufficiali, highlights, aggiornamenti sulle partite e informazioni per i tifosi, sfruttando anche gli strumenti della suite TikTok GamePlan per proporre funzionalità interattive, filtri, sticker e iniziative di coinvolgimento diretto del pubblico.
L’aspetto però forse più interessante della partnership è che amplia anche le possibilità per i media partner ufficiali della Coppa del Mondo. Le emittenti autorizzate potranno pubblicare contenuti personalizzati sulla piattaforma e, in alcuni casi, trasmettere in diretta parti selezionate delle partite. Non è chiaro cosa significhi “parti selezionate” (un tempo, 15 minuti, primi 10 minuti e parte finale?) ma è un passo non indifferente. A questo si aggiunge l’accesso a contenuti speciali prodotti dalla FIFA specificamente per TikTok e la possibilità di monetizzare la copertura attraverso le soluzioni pubblicitarie premium della piattaforma.
Un altro pilastro dell’intesa riguarda la tutela dei diritti. TikTok si è infatti impegnata a rafforzare le proprie politiche anti-pirateria per proteggere i contenuti ufficiali della FIFA – cioè a fare in modo che nessuno possa caricare in sostanza tutto ciò che è incluso nell’accordo (tradotto: neanche un minuto di una partita) – un aspetto considerato cruciale in un contesto digitale in cui la diffusione non autorizzata di eventi sportivi rappresenta una criticità crescente.
Sul fronte dei creator, la collaborazione introduce un programma globale senza precedenti. Un gruppo selezionato di creator TikTok da tutto il mondo potrà accedere a momenti esclusivi come conferenze stampa, allenamenti e contenuti dietro le quinte mentre una platea più ampia avrà la possibilità di lavorare direttamente con il patrimonio storico della FIFA. Come specificato nel comunicato, “un ampio gruppo di creator avrà l’opportunità di utilizzare e co-creare contenuti d’archivio ufficiali FIFA”. E anche questo è un passo non da poco e promette di arricchire la narrazione dei Mondiali fornendole un minimo di profondità storica.
“L’obiettivo della FIFA è condividere l’emozione della Coppa del Mondo FIFA 2026 con il maggior numero possibile di tifosi e non riusciamo a immaginare un modo migliore per portare avanti questa missione, durante il più grande evento sportivo della storia, che avere TikTok come prima Preferred Platform del torneo – ha spiegato Mattias Grafström, segretario generale della FIFA – Questa collaborazione innovativa e creativa ci permetterà di connettere ancora più tifosi in tutto il mondo alla Coppa del Mondo FIFA in modi senza precedenti, portandoli dietro le quinte e più vicini all’azione che mai”.
Dal lato TikTok James Stafford, global head of content, ha evidenziato la crescita del calcio sulla piattaforma e il ruolo che avrà un accordo di questo tipo: “Il calcio ha registrato una crescita globale esplosiva su TikTok negli ultimi anni e, come prima Preferred Platform della FIFA, siamo entusiasti di permettere ai tifosi di vivere la Coppa del Mondo FIFA 2026 oltre i 90 minuti, con contenuti esclusivi e un accesso ai creator senza precedenti”. Stafford ha inoltre richiamato l’impatto misurabile della piattaforma sull’engagement sportivo: “TikTok GamePlan trasforma la passione dei tifosi in risultati di business misurabili per i nostri partner sportivi, con fan che hanno il 42% di probabilità in più di sintonizzarsi sulle partite in diretta dopo aver visto contenuti sportivi su TikTok”. In pratica, dice TikTok, la familiarità con contenuti calcistici alla fine porta gli utenti a interessarsi di più ai match in diretta, la cui durata dei 90 minuti è stata ripetutamente ritenuta, negli ultimi anni, ormai eccessiva e concausa di un certo raffreddamento dell’interesse da parte delle generazioni più giovani.
Tornando alla partnership sembra insomma un modo per integrare virtuosamente la dimensione digitale con la copertura televisiva tradizionale, puntando appunto a intercettare nuovi pubblici, a cedere parte delle dirette (cosa non scontata) e a rafforzare il legame con la Gen Z, in vista di quella che l’organizzazione definisce la più grande Coppa del Mondo di sempre. In effetti per i Mondiali di quest’anno saranno coinvolti 16 stadi in totale distribuiti tra i tre paesi ospitanti (undici negli Stati Uniti, tre in Messico e due in Canada), per 104 partite del torneo: è il maggior numero di impianti utilizzati in un’edizione del Mondiale dal 2002. Staremo quindi a vedere. Anche su TikTok.