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 2026  gennaio 11 Domenica calendario

Nudi (di minori) con l’AI, il Regno Unito minaccia il blocco di X

È scontro aperto fra il governo di Keir Starmer ed Elon Musk: Londra minaccia di bloccare X, il social del miliardario, in Gran Bretagna se non si metterà fine alla possibilità di creare false immagini di donne denudate e sessualizzate tramite Grok, la piattaforma di intelligenza artificiale integrata su X. Negli ultimi tempi c’è stata un’ondata di «svestizioni» online a spese di donne comuni, celebrities e figure politiche, ma anche di minorenni. L’organismo di vigilanza per le comunicazioni, Ofcom, ha annunciato che accelererà l’inchiesta già in corso su X e ha lanciato un ultimatum per ricevere le dovute spiegazioni. Ma la ministra per la Tecnologia, Liz Kendall, è stata perentoria, spiegando che è questione di «giorni, non di settimane»: «Vorrei ricordare a X – ha detto – che esistono poteri di emergenza per bloccare l’accesso a servizi che non si conformano alle leggi britanniche. Ritengo che le immagini prodotte siano spregevoli e ripugnanti, le immagini sessualizzate di minori sono uno dei peggiori crimini immaginabili». La ministra ha aggiunto che esiste anche la possibilità di infliggere a X una multa da 20 milioni. Il social di Elon Musk ha reagito restringendo ai soli abbonati a pagamento di X la possibilità di utilizzare la funzione di creazione di immagini di Grok, ma per il governo Starmer è ben lungi dall’essere abbastanza: un portavoce del premier ha detto che l’aggiustamento «semplicemente trasforma la possibilità di creare immagini illegali in un servizio premium. Non è una soluzione: in realtà, è un insulto alle vittime di misoginia e di violenza sessuale». Il governo di Londra ha anche presentato una legge per mettere al bando le app che consentono di «spogliare» le persone e per criminalizzare i «deepfake» realizzati senza il consenso degli interessati. La reazione di Musk non si è fatta attendere e, come al solito, ha gridato alla «censura». Il miliardario, patron anche di Tesla e SpaceX, non è nuovo a pesanti interventi nella politica britannica (come in quella europea): dopo un iniziale appoggio a Nigel Farage, il leader della destra populista, Musk ha spostato i suoi favori verso Tommy Robinson, l’estremista razzista e xenofobo che anche per uno come Farage è un impresentabile. Ma evidentemente non per il padrone di X.