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 2026  gennaio 10 Sabato calendario

Così i cavi di Sparkle possono prevedere i terremoti

La nuova frontiera della rilevazione sismica passa – sottacqua – per una società italiana: Sparkle. L’azienda, ceduta da Tim alla cordata Mef – Retelit in un’operazione da 700 milioni il cui closing è previsto per il trimestre in corso, gestisce una rete di 600 mila km di cavi in fibra ottica, per lo più subacquei. Nel luglio del 2025 cinque cavi di Sparkle nel Mediterraneo hanno intercettato dei movimenti rivelatisi precursori del terremoto di magnitudo 8.8 in Kamchatka: segnali rilevati 20 giorni prima del sisma. Una correlazione a cui stanno seguendo ulteriori studi per validare una scoperta rivoluzionaria per scienza e sicurezza. Le principali metodologie studiate sono il Distributed Fiber-Optic Sensing (Dfos), che usa i cavi rilevando piccolissime variazioni nella trasmissione della luce (il Sop, state of polarization) causate da disturbi ambientali, e il Science Monitoring and Reliable Telecommunications (Smart), che installa dei sismografi direttamente nei cavi di nuova posa e che «potremmo vedere in azione diffusamente nel breve come nuovo standard per i cavi sottomarini» spiega l’Head of Operations di Sparkle, Danilo Decaroli. Sono diversi i progetti di ricerca geologica che vedono il coinvolgimento di Sparkle, grazie alla sua infrastruttura che si estende in tutto il mondo. Il primo, assieme all’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e a Google, è attivo dal 2022. Sparkle ha poi aderito al progetto Ecstatic, finanziato dall’Ue con 4 milioni di euro, formando un consorzio di 14 partner accademici e industriali.La società è inoltre coinvolta in due programmi di ricerca del Polo Nazionale della Dimensione Subacquea (Pns) sostenuti da finanziamenti pubblici per oltre 9 milioni di euro. Per il 2026 Sparkle si è già assicurata un milione di euro di finanziamenti per la ricerca. «Il nostro obiettivo è renderci utili per la ricerca e per l’interesse pubblico», spiega Decaroli, che aggiunge: «per noi è anche una grande opportunità di business: «per noi è anche una grande opportunità di business: potrebbe permetterci di avere nuovi clienti interessati al sensing o di fidelizzare quelli già esistenti, cioè grandi imprese, operatori di telecomunicazioni e i principali hyperscaler” come Google, Amazon e Meta. Un ulteriore asset sono i dati Sop che, dal 2022, Sparkle sta raccogliendo in merito allo studio dei terremoti e che addestreranno l’AI. «Questa tecnologia, ulteriormente perfezionata, potrebbe esserci molto utile come strumento di early warning al fine di individuare e prevenire danneggiamenti ai cavi causati da reti a strascico e ancore che, in media cinque volte all’anno, comportano costi per la riparazione nell’ordine del milione di euro e fermi anche di tre-quattro settimane». «Il nostro ambito principale e la nostra missione è connettere i clienti in maniera affidabile e sicura in tutto il mondo utilizzando anche le tecnologie di sensing per migliorare il nostro servizio» precisa Decaroli.