la Repubblica, 9 gennaio 2026
Bar di Catania espone il gusto gelato “Pistacchio gay”
Una gelateria nel centro di Catania ha acceso il dibattito dopo aver ribattezzato uno dei suoi gusti “pistacchio gay”. Si tratta di un gelato verde e rosa, esposto con tanto di cartello in piazza Duomo. “Abbiamo unito il pistacchio al cioccolato rosa e per questo lo abbiamo chiamato così”, ha spiegato un dipendente del locale al quotidiano La Sicilia, che ha riportato la notizia.
La scelta del nome, però, non è passata inosservata. Luigi Tabita – attore, attivista e direttore del Giacinto Festival, che da dodici anni a Noto affronta temi legati alla comunità Lgbtqia+ – ha segnalato l’episodio sui social, sottolineando il rischio di “alimentare bullismo e stereotipi, soprattutto in una cultura ancora machista, che associa il colore rosa al femminile e lo considera un segno di debolezza”.
Sulla vicenda è intervenuto anche Open Catania, collettivo queer legato ad Arci, che ha espresso una posizione netta: “In città esiste un evidente problema nel modo in cui viene percepita l’identità omosessuale. Non c’è nulla di spiritoso in tutto questo. Siamo nel 2026 e non vorremmo perdere tempo con “pistacchi gay” e altre simili trovate, anche perché, se non fosse abbastanza chiaro, c’è un mondo che brucia là fuori e le priorità dovrebbero essere ben altre”.