Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2026  gennaio 09 Venerdì calendario

Crans Montana, i Moretti e il patrimonio: «Bentley da 320mila euro, la villa (da 500 mq) comprata "cash" e i ristoranti»

A Crans-Montana lo stile di vita di Jacques Moretti e di sua moglie Jessica non è passato inosservato: auto di lusso, fino a una Bentley da circa 322mila euro intestata al locale. «Tutti si chiedono da dove venga il suo denaro», racconta un residente. Anche perché, secondo molti, il bar non sembrava particolarmente redditizio. A questo si aggiunge una scarsa integrazione nella comunità: «Non è molto apprezzato, anche perché per i lavori non ha coinvolto aziende locali. Alcuni lo hanno persino boicottato».
Fatto sta che la loro è stata “un’ascesa fulminea”. I coniugi Moretti, oltre al bar Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, teatro della strage dei giovani a Capodanno, sono proprietari di diverse ville e ristoranti. Il portale Inside Paradeplatz rivela però che il loro patrimonio immobiliare è stato costruito in maniera fulminea e che tutte le proprietà della coppia sono state acquistate con fondi propri, senza mai ricorrere a prestiti. La coppia di ristoratori è entrata nell’esclusivo mercato immobiliare di Crans-Montana nel 2020 con il bar ‘Le Constel’. Dopo averlo affittato per cinque anni, lo hanno acquistato e lo hanno ribattezzato ‘Le Constellation’.
Sempre nel 2020, il patrimonio è cresciuto con l’aggiunta di un immobile di 298 metri quadrati. Questo terreno comprende 80 metri quadrati di superficie abitabile, 112 metri quadrati di giardino e 106 metri quadrati di annessi. Secondo l’estratto del catasto consultato da Inside Paradeplatz, il valore imponibile di questo immobile era di 820.000 franchi (circa 880mila euro).
Successivamente, hanno acquistato un ristorante specializzato in hamburger, ‘Le Senso’, nel centro di Crans-Montana. Nel 2023, hanno aggiunto al loro portafoglio la locanda ‘Le Vieux Chalet’ a Lens. Nel 2024, i Moretti hanno acquisito un’altra casa indipendente nel villaggio di Lens, con una superficie di 501 metri quadrati. Il valore stimato era di 410.000 franchi svizzeri e l’acquisto è stato finalizzato l’8 ottobre 2024. Secondo Inside Paradeplatz, la coppia non ha contratto prestiti per queste acquisizioni. Questa ascesa fulminea, tuttavia, arriva dopo una condanna nel 2008 in Francia di Jacques Moretti che ha scontato quattro mesi di carcere per sfruttamento della prostituzione aggravato, con altri otto mesi sospesi.
In gioventù Moretti avrebbe fatto parte di un sindacato studentesco nazionalista. La madre proviene da una famiglia vicina alla causa indipendentista e tre zii risultano coinvolti in organizzazioni del settore. Uno di loro sarebbe stato membro di un partito sciolto nel 1998, considerato la vetrina politica del Fronte di liberazione nazionale corso (FLNC), noto per la lotta armata. Una delle sue figure di spicco, Charles Pieri, è stata a sua volta sospettata di legami con la banda criminale “La Brise de Mer”.
Arrivato in area ginevrina prima dei 30 anni, Moretti compare nel 2004 in una società immobiliare di Losanna, poi chiusa l’anno successivo. In parallelo gestiva un’attività di affitti turistici in Alta Savoia. Proprio le operazioni del 2005 gli costarono una condanna: nel 2008 il tribunale di Annecy lo riconobbe colpevole di favoreggiamento della prostituzione per fatti avvenuti a Ginevra, infliggendogli un anno di carcere, di cui quattro mesi effettivi, e il divieto di gestire società in Francia.
Nonostante ciò, tornò in Corsica dove aprì a Bonifacio un’impresa di pulizie e un locale notturno. Entrambe le attività chiusero nel 2014. L’anno successivo Moretti si trasferì in Vallese, dove iniziò ad acquistare numerosi immobili, apparentemente senza ricorrere a mutui, compreso il bar Constellation. Lo riporta il portale “20 minutes”.