Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2026  gennaio 09 Venerdì calendario

Christian De Sica: «Andare in pensione? Prendo poco. Fosse alta ci farei un pensierino. Le comiche donne? Quelle belle non fanno ridere»

Christian De Sica ha appena compiuto 74 anni, ha appena finito di festeggiare l’ultimo cinepanettone (Cortina Express) e dopo aver trascorso le feste a casa di suo figlio Brando è pronto per dirigere e interpretare Fannulloni, dal libro di Marco Lodoli.

Al settimanale Oggi racconta di non sciare più, di preferire il mare «anche se in costume da bagno non mi ci metto più: a questa età tocca coprirsi».
Ma alla sua Vespa non ci rinuncia. «Così posso vedere le mode che cambiano: per raccontare il mondo devi stare in strada». E la “Vespa” la usa anche per raggiungere casa di sua figlia Maria Rosa che l’ha resa nonno un anno e mezzo fa. «Con Bianca faccio cose che non ho fatto con i miei figli. È simpaticissima, quando la vedo gioco con lei, la porto in giro».
Una vita sempre in viaggio anche con suo cognato Carlo Verdone (Christian ha sposato la sorella di Carlo, nda).
Al settimanale diretto da Andrea Biavardi ricorda di aver condiviso il viaggio di nozze perché Carlo aveva paura di viaggiare da solo in aereo, «così ha portato anche me e Silvia». Nell’ultima stagione di Vita da Carlo Verdone è sembrato essere diventato più malinconico di prima. Un’impressione che il cognato conferma: «È vero, nella vita ci sono alti e bassi. Io invece sono un incosciente e ragiono ancora come uno di 30 anni».
Dopo 115 film girati da attore Christian De Sica ha ancora voglia di divertirsi, altro che pensione: «La prendo già ma è poca roba, anche se ho cominciato a lavorare a 18 anni. Se fosse alta starei a casa. O forse no, il mio è il mestiere più bello del mondo, quando apro la finestra dico: “Grazie Gesù”».
Nuovi De Sica ce ne sono in giro? «Mi fanno ridere quelli un po’ folli: Max Tortora, Massimo Boldi, Verdone. E Lillo». Tra le donne dice: «Emanuela Fanelli, Angela Finocchiaro, Paola Minaccioni.
Di solito però quelle belle belle non fanno ridere, perché per fare la comica ti devi prendere un po’ in giro, pensi a Franca Valeri o Tina Pica».
Obiezione di Oggi: Paola Cortellesi però è bella e fa ridere. «È un’attrice brillante, alla Monica Vitti. E al cinema adesso ci sono anche sempre più registe: lo sa che ora nei finanziamenti ti danno più soldi se a dirigere il film è una donna?».