repubblica.it, 8 gennaio 2026
Inchiesta Bbc, milioni ad Andrea per la sua villa da un oligarca kazako sotto indagine in Italia
Una inchiesta della Bbc ha rivelato che l’ex principe inglese Andrea Mountbatten-Windsor, il fratello di re Carlo a cui sono stati tolti i titoli reali dopo essere stato coinvolto in diversi scandali e nei file Epstein, ha ricevuto milioni di sterline da un oligarca kazako,Timur Kulibayev, per la vendita della sua villa di Sunninghill nel 2007 con l’aiuto dei fondi della sua azienda, la Enviro Pacific Investments, che secondo un’inchiesta italiana dello stesso anno faceva parte di un sistema di corruzione.
Kulibayev è il genero dell’allora presidente del Kazakistan ed è stato uno dei funzionari più influenti nel settore petrolifero e del gas del Paese. I suoi avvocati hanno detto ai giornalisti della Bbc che i fondi erano del tutto legittimi. Ma l’inchiesta solleva interrogativi sul fatto che Andrea possa aver inavvertitamente tratto vantaggio da proventi del crimine, dato che all’epoca esistevano segnali di allarme.
Sempre nel 2007 il governo britannico aveva espresso preoccupazioni per la corruzione sistematica in Kazakistan. L’allora Ministro per gli Affari Europei, Geoff Hoon, dichiarò ai parlamentari nell’aprile 2007 che le “accuse di corruzione sistematica” nel Paese erano “diffuse”. Nonostante queste preoccupazioni e il ruolo ufficiale di Andrea come inviato commerciale, l’identità dell’acquirente non venne mai rivelata da nessuna delle parti, né da Buckingham Palace. Solo tre anni dopo il nome di Kulibayev uscì sui media.
La procura italiana ha condotto indagini sulla società e concluso che aveva ricevuto denaro da un sistema di corruzione nel 2007. Quindi nello stesso periodo in cui veniva conclusa la vendita di Sunninghill Park, prima casa di nozze dell’ex duca di York, ricevuta in dono nel 1986 dalla defunta regina Elisabetta.
I procuratori italiani indagarono sul fatto che tangenti fossero state veicolate tramite Enviro Pacific Investments, la società che finanziò in parte l’operazione. Le indagini non portarono accuse contro Kulibayev, ma documenti giudiziari del 2016-2017 indicarono che Enviro Pacific aveva ricevuto denaro attraverso un sistema di corruzione, collegato a un’altra società, Aventall, coinvolta in pagamenti illeciti a funzionari kazaki.
Gli avvocati di Kulibayev hanno negato alla Bbc di aver mai posseduto o controllato Enviro Pacific e che la società non ha mai detenuto beni per suo conto. Alla domanda su chi ne fosse il proprietario, non hanno risposto, citando la riservatezza. Tuttavia, gli avvocati dell’oligarca hanno confermato alla Bbc che il loro cliente “ha ottenuto un prestito da Enviro Pacific nel 2007 per ragioni commerciali e a condizioni puramente commerciali, a un tasso di mercato” per contribuire a finanziare l’acquisto di Sunninghill Park. Ciò significa che nell’affare con Andrea era coinvolta anche una società accusata di essere parte di un piano di corruzione.
Sunninghill Park fu demolita nel 2016 e sostituita da una nuova villa mai abitata. L’indagine fa parte di un più ampio dossier sulla ricchezza accumulata da Kulibayev e sulla corruzione internazionale, ma l’oligarca non è mai stato incriminato. La Bbc sottolinea che non ci sono prove che l’ex principe conoscesse la fonte dei fondi utilizzati da Kulibayev per pagare Sunninghill, ma diversi aspetti avrebbero dovuto far scattare l’allarme tra gli avvocati che rappresentavano Andrea: le preoccupazioni del governo britannico sulla “corruzione sistematica in Kazakistan”, la posizione di Kulibayev come funzionario pubblico e genero dell’allora presidente kazako, l’uso di strutture offshore complesse che coinvolgono più società e accordi di prestito senza una chiara motivazione, il prezzo gonfiato e la mancanza di trasparenza sull’identità dell’acquirente.