repubblica.it, 7 gennaio 2026
Warner Bros dice ancora no a Paramount: rifiutata la nuova offerta da 108 miliardi: “Inadeguata”
Warner Bros rispedisce al mittente anche la nuova offerta di Paramount. Il cda dell’azienda ha respinto la proposta ostile da 108 miliardi di dollari definendola “inadeguata”, nonostante l’impegno personale del miliardario co-fondatore di Oracle, Larry Ellison, di sostenere finanziariamente l’acquisizione.
In particolare, secondo il cda l’offerta da 83 miliardi di dollari di Netflix per gli studi di produzione e i servizi streaming è superiore a quella di Paramount per l’intero gruppo, che include anche canali tv come Cnn. In una lettera agli azionisti di Warner Bros Discovery è riportato che l’offerta di Paramount sarebbe “di fatto il più grande leveraged buyout della storia”. Il risultato sarebbe che Warner Bros Discovery si farebbe carico di 54 miliardi di dollari di debiti da istituti di credito, tra cui Bank of America, Citigroup e Apollo, per finanziare l’operazione. “La struttura di questa transazione aggressiva porrebbe materialmente a maggiore rischio Wbd” rispetto alla proposta di netflix, ha indicato il cda del gruppo, aggiungendo che “un’enorme quantità di finanziamenti tramite debito aumenta il rischio di mancata chiusura” dell’accordo.