il Fatto Quotidiano, 6 gennaio 2026
Apre a Londra l’ambasciata della Palestina
A Londra è stata inaugurata l’ambasciata della Palestina nel Regno Unito, promossa dal rango di rappresentanza a quello di sede diplomatica ufficiale dopo il riconoscimento formale dello Stato palestinese sancito all’Onu dal governo britannico di Keir Starmer lo scorso settembre, assieme alla Francia e ad alcuni altri alleati occidentali. L’atto era stato deciso in risposta al protrarsi degli attacchi delle truppe di Israele nella Striscia di Gaza e aveva ricevuto a suo tempo le critiche degli Usa, oltre a suscitare una durissima reazione da parte dell’esecutivo di Benjamin Netanyahu. L’apertura dell’ambasciata “segna una pietra miliare nelle relazioni britannico-palestinesi, nel lungo cammino del popolo palestinese verso la libertà e l’autodeterminazione”, ha dichiarato l’ambasciatore Husam Zomlot. All’evento era presente anche il rappresentante di re Carlo, in quanto capo di Stato: “È un momento storico per la Palestina” e “l’inizio di un cambiamento importante nelle già strette relazioni bilaterali”, ha dichiarato Alistair Harrison.