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 2026  gennaio 06 Martedì calendario

Epifania, calza per 9 italiani su 10. I genitori ammettono: “Mangiamo le caramelle dei nostri figli”

La Befana vien di notte … Forse, sicuramente nelle case di 9 italiani su 10, a conferma di una tradizione in grado di legare le generazioni. A rivelarlo l’indagine sui consumi per l’Epifania, ultima tappa delle festività natalizie, condotta da AstraRicerche per Unione Italiana Food, da cui emerge che a scambiarsi la calza quest’anno saranno non solo i bambini, ma anche il 70 per cento degli adulti. Un bacino di mille interviste a genitori e bambini dai 4 ai 14 anni, infatti, ha dimostrato che la maggior parte di loro assaggerebbe le caramelle presenti nella calza dei propri figli, rendendo questa occasione un momento di pura nostalgia. Tra i prodotti più amati dalle famiglie insieme alle caramelle, anche cioccolatini e barrette di cioccolato. Mentre l’iconico carbone di zucchero sembrerebbe perdere terreno, pur restando presente nelle calze di 4 bambini su 10.
«La calza funziona perché è flessibile – commenta Confesercenti – Permette un regalo “su misura”, fatto di piccoli acquisti. È una ricorrenza che resta più “di comunità” nel centro-sud, ma non è un secondo Natale». Tra le alternative ai dolci – insieme al boom delle calze “fai da te”, in crescita quest’anno del 10 per cento – anche piccoli giocattoli e giochi tascabili, libri e albi illustrati, articoli di cartoleria e gadget, fino a calze, pigiami o prodotti per la cura personale. Secondo Confcooperative una spesa complessiva – se si tiene conto anche del settore turistico – di 2,4 miliardi di euro. 100 milioni in più rispetto al 2025. Con attenzione alle spese, visti gli aumenti dei singoli prodotti, e – soprattutto – ai gesti di solidarietà.
Come quello della “Befana della Biodiversità”, iniziativa organizzata dai Carabinieri Forestali che coinvolgerà oltre 1350 bambini ricoverati nei reparti pediatrici di 41 strutture ospedaliere sparse in tutta Italia e nelle case-famiglia. Oltre 100 carabinieri consegneranno quaderni, matite, colori, zainetti di tela e carte da gioco, e condivideranno immagini e racconti sul mondo delle 150 Riserve Naturali dello Stato e Foreste Demaniali gestire dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità.
Un richiamo velato a una delle tradizioni che accompagna la figura della Befana. Dal greco epipháneia, “manifestazione”, a indicare nella tradizione cristiana la rivelazione di Gesù ai Re Magi. Alcune leggende vedevano nell’Epifania un’occasione di integrazione del reddito per le famiglie più povere, alle quali venivano consegnati cibi e piccoli doni in cambio del loro passaggio di casa in casa per lo scambio di auguri. Un moderno tentativo di cristianizzare la festa racconterebbe di un incontro tra i sacerdoti del racconto biblico e la vecchina, e del vano tentativo dei primi di convincere la donna ad andare con loro dal Bambino Gesù: dopo un primo rifiuto, l’anziana si sarebbe pentita e da allora vagherebbe di casa in casa per consegnare doni agli altri bambini, sperando così di espiare – prima o poi – la sua colpa