Corriere della Sera, 6 gennaio 2026
Jet privati e biglietti low cost. In fila per le stelle del ghiaccio
Manca soltanto un mese alle Olimpiadi. I Giochi di Milano-Cortina scattano la sera del 6 febbraio con la cerimonia di apertura a San Siro. Spettacolo gratuito per chi se lo vede in tv, a partire da 267 euro per chi se lo godrà nel terzo anello dello stadio. Per una poltronissima di prima fila servono 2.100 euro che diventano ottomila per un pacchetto premium compreso di hospitality. Online ci sono già 130 offerte di rivendita da parte di privati, a prezzi al momento allineati a quelli di listino.
Ai Giochi parteciperanno 92 nazioni (debuttano Benin, Emirati Arabi e Guinea-Bissau) che si divideranno tra 116 competizioni (54 maschili, 50 femminili, 12 miste) in 16 sport (record) con lo sci alpinismo come unica new entry. Attesi 2.900 atleti di cui 1.538 uomini e 1.362 donne, sbilancio causato anche dall’assenza delle prove femminili nella combinata nordica, ormai unico sport olimpico in versione solo maschile.
Con 530 atleti, l’hockey è (inevitabilmente) lo sport più rappresentato, con 36 combinata e alpinismo le due cenerentole. Grazie alle wild card quale nazione organizzatrice, l’Italia schiererà 151 atleti, seconda dopo gli Usa (154) e davanti a Canada (117), Germania (103) e Francia (99). Diciotto nazioni dispongono di un solo rappresentante, 15 ne presenteranno due. Sette le nuove competizioni a medaglia: le gobbe doppie maschili e femminili del freestyle, gli sprint maschili, femminili e misti dello sci alpinismo, lo slittino doppio uomini e donne, lo skeleton per squadre miste.
Come tradizione, le competizioni olimpiche cominceranno in anticipo rispetto alla cerimonia inaugurale. Il primo evento è in programma la sera del 4 febbraio a Cortina ed è il turno preliminare del doppio misto del curling dove si sfideranno Svezia, Gran Bretagna, Norvegia e Canada. Biglietti a partire da 50 euro ma disponibili in rivendita già scontati da 44. Stessi costi, la mattina dopo, per il debutto della coppia magica Mosaner/Constantini che difende il titolo 2022. Il 5 febbraio subito dopo pranzo, alla Santa Giulia Arena – dove venerdì si svolgeranno le Milano Finals, ultimo test event di impianto olimpico – parte il torneo femminile di hockey con Italia-Francia.
Nel frattempo, tra raduni e viaggi, atlete e atleti affrontano l’ultima parte della stagione agonistica, quella decisiva per rifinire la forma e determinare qualificazioni e convocazioni. Lo skeleton ferma la Coppa del Mondo il 16 gennaio, bob e short track chiudono i battenti il 18, lo slittino il 24, pattinaggio di figura, sci nordico e biathlon il giorno successivo mentre lo sci alpino disputa l’ultima discesa il primo febbraio. La multimiliardaria National Hockey League ha in programma l’ultima partita (Los Angeles Kings contro Vegas Golden Knights) il 5 febbraio prima di imbarcare le sue star su voli (rigorosamente privati) verso Milano Malpensa.
La sera dell’11 febbraio l’Italia sfida i giganti della Svezia, il giorno successivo il Canada debutta contro la Repubblica Ceca. Per vedere gli azzurri e magari la prima gara di hockey della propria vita l’appuntamento con gli svedesi è imperdibile (i biglietti partono da soli 30 euro), per ammirare le leggende canadesi restano solo pochi ticket abbinati a pacchetti hospitality, i più ambiti (e tra i più cari) dei Giochi. Con i suoi 11 mila euro, la finale maschile (Usa-Canada è il pronostico) è l’evento degli eventi.