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 2026  gennaio 05 Lunedì calendario

Grecia, cancellati 300mila studenti universitari fuori corso: la riforma dell’universtà pubblica per «migliorare la qualità accademica»

La Grecia ha escluso dagli elenchi universitari più di 300mila studenti fuori corso, circa la metà dell’intera popolazione studentesca del Paese. La decisione, annunciata venerdì dal ministero dell’Istruzione, è quella di «migliorare il sistema accademico» nazionale. Ecco cosa sappiamo.
Venerdì il ministero dell’Istruzione ha deciso di eliminare gli iscritti alle università pubbliche che avevano iniziato corsi di laurea quadriennali di primo livello prima del 2017 e che non risultavano più attivi. Secondo i dati ufficiali, solo circa 35mila studenti sono riusciti a rinnovare l’iscrizione. Tutti gli altri sono stati rimossi dagli elenchi. La misura rientra in una riforma discussa da mesi e punta a superare il modello del cosiddetto “apprendimento permanente”, una pratica molto diffusa in Grecia fino a pochi anni fa, grazie al quale molti studenti potevano mantenere l’iscrizione all’università anche per lunghi periodi di inattività per esigenze lavorative o personali.
Questa possibilità è stata recentemente vietata da una legge specifica. I funzionari del Ministero dell’Istruzione hanno affermato che gli studenti inattivi non rappresentavano un onere finanziario diretto per le università, ma creavano difficoltà amministrative. «Grazie agli elenchi aggiornati degli studenti, le università hanno la possibilità di pianificare in modo più preciso. Questo è un prerequisito per migliorare la qualità accademica, le attività quotidiane e i criteri utilizzati per valutare le università greche nelle classifiche internazionali» ha affermato il viceministro dell’Istruzione Nikos Papaioannou. «Lo status di studente non è valido per tutta la vita in nessuna moderna università europea», ha commentato la ministra dell’Istruzione Sofia Zacharaki, del partito di maggioranza Nuova Democrazia, di centrodestra. E ha aggiunto: «vogliamo titoli di studio di valore, che riflettano impegno, competenze e passione». 
Non sono mancate le critiche da parte dell’opposizione. Secondo ques’ultimi la cancellazione dei fuori corso rischia di penalizzare studenti in condizioni di svantaggio economico e sociale, che spesso riescono a proseguire gli studi solo grazie a percorsi più flessibili. Parallelamente, è utile sapere come funziona il sistema universitario in Grecia. Nel Paese i corsi di laurea di primo livello nelle università pubbliche sono finanziati dallo Stato e gratuiti per i cittadini dell’Unione Europea. Fino a pochi anni fa, solo gli atenei pubblici potevano rilasciare titoli riconosciuti, ma recentemente stanno emergendo anche università private accreditate, segno di un sistema in trasformazione.