il Fatto Quotidiano, 4 gennaio 2026
Signorini, l’Ordine richiama all’ordine tutti gli avvocati
“In merito alle recenti indagini avviate dalla Procura milanese sulle dinamiche di partecipazione a una nota trasmissione televisiva, l’Ordine degli Avvocati di Milano richiama, ancora una volta, l’attenzione degli iscritti sul rigoroso rispetto dei doveri deontologici che disciplinano i rapporti con i mezzi di informazione, in particolare in relazione a procedimenti giudiziari in corso”. Lo scrive in una nota l’Ordine degli avvocati di Milano, in merito alla vicenda che vede coinvolto il giornalista e conduttore tv Alfonso Signorini. “Il Codice Deontologico stabilisce che i rapporti con la stampa e gli altri mezzi di informazione debbano essere improntati a equilibrio e misura, nel rispetto dei diritti altrui e della funzione difensiva. I difensori devono astenersi dal rilasciare dichiarazioni alla stampa aventi contenuto denigratorio, aggressivo o comunque idoneo a ledere la reputazione delle altre parti. Tali condotte incompatibili con i doveri deontologici, rischiano di alterare la dialettica processuale e di alimentare forme improprie di processo mediatico”.