corriere.it, 3 gennaio 2026
Ilary Blasi denuncia Totti per il crollo del soffitto della villa all’Eur: «Paghi lui le spese»
Dalla guerra dei Rolex, alle borsette sparite e poi riapparse in un ripostiglio, per planare adesso al braccio di ferro sulla manutenzione del loro ex nido d’amore. Alla fine della storia tra Francesco Totti e Ilary Blasi si aggiunge un nuovo capitolo. Nella (quasi) certezza che non sarà l’ultimo.
La conduttrice televisiva ha citato l’ormai ex marito davanti al tribunale Civile, perché proceda alla riparazione del controsoffitto di una delle stanze della casa all’Eur. La stessa abitazione dove la ex coppia per anni ha vissuto il loro sogno familiare e adesso assegnata a Blasi. Nelle scorse settimane è crollato l’intonaco e, quando la conduttrice ha chiesto il preventivo per rimetterlo a posto, si è sentita rispondere una cifra monstre. Quindi ha subito cercato Totti. Ma l’ex capitano giallorosso ha lasciato squillare il telefono a vuoto. Davanti al silenzio del marito, Blasi – assistita dagli avvocati Fabio Lattanzi e Alessandro Simeone – ha cercato i suoi legali, annunciandogli l’intenzione di portare Totti in tribunale, sollecitando un provvedimento d’urgenza. Come finirà la questione verrà deciso nelle prossime settimane.
Di certo il braccio di ferro tra Totti e Ilary è ancora lungo. Ancora il gip non si è pronunciato sulla richiesta di archiviazione della Procura sulla vicenda che vede Totti (assistito dagli avvocati Gianluca Tognozzi e Antonio Conte) indagato insieme alla nuova compagna Noemi Bocchi per abbandono di minore perché avrebbe lasciato la figlia di sette anni sola a casa per andare a cena fuori.
Ipotesi smontata dalle indagini secondo la Procura, perché la piccola aveva un smartphone per chiamare il padre, la tata residente nello stesso palazzo, in casa non era sola ma con i figli di Bocchi, infine la stessa Ilary in quell’occasione è stata al telefono con la figlia per quasi due ore. L’altra data della querelle Totti-Blasi è il 21 marzo del 2026, quando il giudice dovrà esprimersi sulla fine legale del matrimonio.