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 2026  gennaio 04 Domenica calendario

Bergamo, l’aeroporto di Orio bloccato per ore: in migliaia trascorrono la notte in attesa. «Problemi con il sistema di avvicinamento dei voli»

I primi voli sono stati bloccati alle 18 di ieri, poi via via tutti gli altri. Ieri  l’aeroporto di Bergamo è rimasto paralizzato per ore e migliaia di persone hanno trascorso la notte nello scalo. Il problema è stato causato da un guasto al sistema di  avvicinamento strumentale di Enav che si è aggiunto alla fitta nebbia che ieri sera gravava in zona. Risultato: i voli sono stati prima ritardati e poi cancellati. Di quelli programmati nella fascia oraria interessata, 34 sono stati dirottati su altri scali (il volo per Vienna, per esempio, è partito da Bologna), 21 cancellati e 8 ritardati e riprogrammati nella mattinata di oggi, Di conseguenza, risultano cancellati 26 voli previsti in partenza, mentre 6 sono stati operati da altri scali e altri 7 riprogrammati per oggi.  L’aeroporto in questo momento è nella sua normale attività ma ci sono tutti i voli bloccati da recuperare e sono molte le persone ancora in attesa. 
Alcune compagnie hanno trovato dei posti in aereo per i propri viaggiatori, altre li hanno appunto spostati su altri scali  ma la maggior parte delle persone hanno trascorso la nottata sedute o sdraiate dove capitava, anche sui rulli del ritiro bagagli. La Protezione civile è intervenuta per sistemare delle brandine per aiutare anziani o donne con i bambini. 
Una nota di Sacbo, la società di gestione dell’aeroporto, spiega che il problema tecnico al sistema di avvicinamento strumentale Enav è stato «risolto intorno alla mezzanotte».  Sacbo, con il proprio personale e quello addetto alla sicurezza aeroportuale, «ha provveduto ad attivare nell’immediato il piano di assistenza ai passeggeri, con il supporto della Protezione Civile di Dalmine per quanti sono rimasti in attesa nell’aerostazione, e agevolando i trasferimenti di quelli che hanno scelto di rientrare nelle rispettive sedi o i cui voli sono stati operati da altri aeroporti».
«Ci scusiamo con i passeggeri per i disagi subiti, ringraziando loro per la comprensione e la collaborazione che hanno permesso al personale aeroportuale di portare la dovuta assistenza. Un ringraziamento particolare alla Protezione Civile di Dalmine, intervenuta a supporto per organizzare la permanenza in aerostazione dei passeggeri in attesa – sottolinea Giovanni Sanga, presidente di Sacbo -. Siamo rimasti in costante contatto con Enav, che ha provveduto a ripristinare il funzionamento dell’apparato, consentendo a partire dalla mezzanotte il graduale ritorno alla normalità».