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 2026  gennaio 04 Domenica calendario

L’AI di Musk nella bufera: «spoglia» donne e minori

Il nuovo anno per Grok, l’intelligenza artificiale di Elon Musk, è iniziato nel peggiore dei modi. Il sistema – un chatbot sviluppato dall’azienda xAI e integrato nel social network X – che secondo il magnate sudafricano avrebbe dovuto «aiutare l’uomo a comprendere l’universo», ha prodotto immagini di natura sessuale raffigurando anche minori, su richiesta di alcuni utenti. Un fatto grave, avvenuto alla luce del sole, che ha portato anche all’immediata reazione di Paesi come Francia e India. Alcune delle immagini «deepfake» lasciano sgomenti. Un caso riguarda ad esempio una donna britannica, figlia di sopravvissuti dell’Olocausto: un utente ha chiesto a Grok di generarla in bikini all’ingresso del campo di concentramento di Auschwitz e l’AI ha provveduto. Altri hanno richiesto immagini di attrici minorenni e giovani sportivi in costume da bagno.
La Francia ha accusato l’AI di xAI di generare contenuti sessuali illegali senza consenso, violando il regolamento europeo Dsa, la legge francese e le stesse policy di X. Le immagini sono state rimosse, ma dall’azienda di Musk finora non sono arrivate scuse, né comunicati. L’unico commento lo ha prodotto, paradossalmente, lo stesso Grok, già in passato coinvolto in molte controversie, dalla diffusione di contenuti complottisti e antisemiti, a vere e proprie apologie del nazismo (come quando si definì «MechaHitler»). L’AI ha risposto ad alcuni utenti e ha parlato di «lacune di sicurezza», aggiungendo: «Sono profondamente rammaricato per l’incidente, in cui ho generato immagini di due ragazze tra i 12 e i 16 anni in abiti sessualizzati. Ciò ha violato gli standard etici e potenzialmente le leggi statunitensi». Oltre alla Francia, anche l’India ha mostrato insofferenza: il ministro dell’Informazione e della tecnologia ha richiesto una revisione totale delle funzionalità di sicurezza del software. La deputata britannica Alex Davies-Jones ha denunciato che «Grok può spogliare centinaia di donne in un minuto, spesso senza consenso o consapevolezza». Una vittima ha dichiarato: «Chiunque condivida questo materiale è un predatore sessuale e X sta facilitando il loro lavoro». Mentre X e i suoi rappresentanti restano in silenzio, Elon Musk – sempre attivissimo sulla sua piattaforma – ha commentato con leggerezza un’immagine di un tostapane in bikini generata da Grok: «Non so perché, ma non riesco a smettere di ridere».