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 2026  gennaio 02 Venerdì calendario

ByteDance fa shopping di chip Nvidia: investimento da 12 miliardi di euro nel 2026

Cento miliardi di yuan (12,2 miliardi di euro) nel 2026: un aumento considerevole rispetto agli 85 miliardi dell’anno appena trascorso. È quanto prevede di spendere il colosso tecnologico cinese ByteDance per i chip di intelligenza artificiale di Nvidia, “se alla società statunitense sarà consentito vendere i suoi H200 in Cina”, come riporta il South China Morning Post, giornale di Hong Kong, che per primo ne ha dato notizia.
A dicembre l’amministrazione Usa di Donald Trump ha dato il via libera alla vendita degli H200 alla Cina con una commissione del 25%, revocando il divieto della precedente amministrazione di Joe Biden sulle esportazioni di chip IA avanzati verso il Paese asiatico. Tuttavia, il governo di Pechino sta ancora decidendo se consentire tali importazioni: non c’è una netta opposizione, ma i funzionari comunisti temono che l’accesso a chip stranieri avanzati possa rallentare lo sviluppo dell’industria nazionale dei semiconduttori.
Mentre i produttori di chip cinesi sono riusciti a realizzare prodotti che rivaleggiano con l’H20 in termini di prestazioni, non esistono ancora equivalenti “made in China” dell’H200. Come riportava l’agenzia Reuters nelle scorse settimane, ci sarebbe allo studio una proposta che richiederebbe alle società cinesi di abbinare ogni acquisto di H200 a una certa percentuale di chip prodotti internamente.
Il budget da 100 miliardi di yuan fa parte dell’ambizioso piano di investimenti in IA per il 2026 dell’azienda pechinese. “L’unità interna di ByteDance dedicata ai chip ha compiuto progressi nella produzione di un processore che eguaglia le prestazioni del chip H20 di Nvidia, ma a un costo inferiore. L’azienda, che gestisce le piattaforme di social media TikTok e Douyin, sta anche investendo in tecnologie come la memoria ad alta larghezza di banda, perseguendo un mix di sviluppo interno e partecipazioni in start-up collegate”, scrive il South China Morning Post.
Nvidia spera di consegnare i suoi chip H200 ai clienti cinesi prima delle festività del Capodanno lunare, a metà febbraio. “I gruppi tecnologici cinesi hanno mostrato un forte interesse per il processore, il secondo chip IA più potente di Nvidia, anche se Pechino non ha ancora approvato alcun acquisto. Pechino ha cercato di trovare un equilibrio tra l’accelerazione dello sviluppo dell’IA e la promozione dell’adozione di chip nazionali”, scrive ancora il quotidiano di Hong Kong.
Secondo i calcoli di Reuters, “le aziende tecnologiche cinesi hanno effettuato ordini per oltre 2 milioni di chip H200 per il 2026, mentre Nvidia attualmente dispone solo di 700mila unità in magazzino” e per tale ragione l’azienda statunitense “ha contattato la taiwanese Tsmc per aumentare la produzione”.