Corriere della Sera, 2 gennaio 2026
La Cia smentisce la Russia: «Nessun attacco ucraino alla residenza di Putin»
Gli ucraini non hanno preso di mira la villa di Putin a Novgorod. Secondo il Wall Street Journal e la Cnn, è questa la ricostruzione della Cia che smentisce quanto riferito al presidente statunitense Donald Trump dallo stesso Putin.
Il 31 il direttore dell’Agenzia John Ratcliffe ha informato Trump sulle accuse del Cremlino a Kiev. La prima reazione della Casa Bianca, una volta ricevuta la notizia, era stata di solidarietà con il presidente russo, nonostante Zelensky avesse smentito immediatamente ogni coinvolgimento. «Non mi piace, non va bene, sono molto arrabbiato», aveva detto il tycoon. Fonti della Cnn spiegano però che, al momento del colloqui tra Ratcliffe e Trump, il presidente Usa è apparso scettico tanto più che su Truth il 31 dicembre ha pubblicato un editoriale del New York Post dal titolo: «Le fanfaronate sull’attacco».
La vicenda arriva nel mezzo di intensi colloqui guidati da Trump e dai suoi inviati per porre fine alla guerra in Ucraina. Putin ha mosso questa accusa il giorno dopo che Zelensky a Mar-a-Lago si è mostrato ottimista sui progressi compiuti per mediare una pace nel conflitto. Secondo alcuni funzionari europei si è trattato di un tentativo russo di ostacolare gli sforzi di pace senza addossare la colpa a Trump. L’Alta rappresentante per la politica estera dell’Unione europea, Kaja Kallas, l’ha definita «deliberata manipolazione». Il servizio di intelligence estero dell’Ucraina (Szru) ha lanciato l’allarme accusando Mosca di «un’operazione di disinformazione» per interrompere i negoziati.
Il ministero della Difesa russo – noto per architettare operazioni false flag – su Telegram ha prima parlato di 89 droni d’attacco ucraini intercettati in tutto il Paese. Tra questi, 18 nella regione di Novgorod. Poi lunedì pomeriggio, sempre il ministero ha rilasciato una seconda dichiarazione affermando che le sue difese aeree avevano intercettato 91 droni, tutti diretti alla residenza di Putin, inclusi 41 colpiti su Novgorod, tra sabato e domenica. Il Cremlino ha poi diffuso un video che dimostrerebbe il presunto attacco. Nelle immagini, tuttavia, si vede solamente la carcassa di un drone danneggiato, un «drone ucraino Chaklun-V abbattuto durante l’attacco», senza ulteriori indicazioni sul luogo o la data. Poi ieri il capo della direzione principale dell’Intelligence russa, l’ammiraglio Igor Kostyukov, ha incontrato all’ambasciata americana un funzionario della difesa Usa per fornirgli i dettagli dell’operazione. «La decifrazione del contenuto della memoria dei controllori di navigazione di questi veicoli aerei senza pilota, effettuata da esperti dei servizi di sicurezza russi, ha confermato in modo affidabile che il complesso di edifici del presidente nella regione di Novgorod era l’obiettivo dell’attacco,» ha detto Kostyukov. Ma i dubbi restano.