Il Messaggero, 29 dicembre 2025
Il padel in Italia. Le cifre del boom
C’è uno sport che, in silenzio e senza proclami, ha cambiato il paesaggio sportivo mondiale. Un campo alla volta, una partita dopo l’altra, il padel nel 2025 si è tolto una volta per tutte l’abito di “novità” per presentarsi a tutti come certezza. Oggi l’Italia è uno dei cuori pulsanti di questo movimento globale, con numeri che raccontano una crescita profonda e strutturata, non una moda passeggera. Nel giro di dodici mesi il salto è stato netto. I club nel nostro Paese sono più che raddoppiati, passando dai 1.860 del 2024 ai 3.795 attuali. Ancora più evidente l’espansione dei campi, cresciuti secondo il World Padel Report 2025 da 6.229 a 10.220. L’Italia è così diventata la seconda nazione al mondo per numero di club e di campi da padel e ospita il 13% delle strutture complessive esistenti a livello globale. Un dato che fotografa meglio di ogni parola l’importanza raggiunta nel panorama mondiale da parte del nostro Paese. Questa crescita è sostenuta da una base sempre più ampia. Nel 2025, secondo gli ultimi dati pubblicati dalla Federazione Internazionale Padel, sono 2 milioni e 200 mila gli italiani che praticano questo sport. Un popolo trasversale, fatto di giovani, adulti e famiglie, che ha trovato in questo sport un equilibrio tra competizione e socialità. Il padel, non a caso, si gioca nei grandi centri urbani come nelle province ed è diventato il grande protagonista in tutti i circoli sportivi.
I risultati agonistici confermano poi che la crescita non è solo numerica. Nel 2025 l’Italia ha conquistato 35 titoli nel Cupra FIP Tour: 24 al femminile e 11 al maschile. A vincere sono stati tredici giocatori diversi, segno di un movimento e di talenti in forte crescita. Marco Cassetta, con sei successi, e Giulia Dal Pozzo, con cinque, sono stati i più vincenti, mentre Giorgia Marchetti ha firmato il titolo di maggior prestigio, il FIP Gold di Paredes (Portogallo) dello scorso febbraio. Grande spazio è riservato inoltre alla crescita dei giovani talenti del domani. L’Italia è la terza nazione al mondo per numero di tornei FIP Promises organizzati, il circuito internazionale dedicato alla NextGen. Nel 2025 i tornei disputati nel nostro Paese sono stati dieci, più del doppio rispetto all’anno precedente. Un investimento che guarda lontano e che sta già contribuendo alla formazione di giocatori e giocatrici pronti a scalare domani il ranking FIP.
Il boom in Italia si inserisce in una crescita globale senza precedenti. Nel 2025 i tornei organizzati dalla Federazione Internazionale Padel sono saliti a 290, contro i 182 del 2024. Nei ranking professionistici e junior figurano circa 11.000 atleti, tra uomini e donne, a dimostrazione di un sistema sempre più strutturato.
Stesso discorso anche per le infrastrutture mondiali, che continuano ad aumentare. I club hanno superato quota 24.600, con un incremento di 4.775 unità in un solo anno (+16,1%). I campi costruiti nel 2025 sono stati 14.355, portando il totale globale a 77.300 (+15,2%). Il padel è oggi praticato in 150 nazioni e 20 territori dipendenti, 26 in più rispetto al 2024. A livello amatoriale, i giocatori nel mondo ad oggi sono oltre 35 milioni e più della metà gioca con regolarità, almeno una volta a settimana. Un dato che racconta la forza sociale di questo sport che continua a crescere e nel 2025 ha trovato la sua definitiva consacrazione.
Numeri solidi, risultati internazionali e investimenti sul futuro. Il padel è entrato nella vita di chiunque nel mondo e l’Italia, oggi, non è solo parte del fenomeno: ne è una delle capitali riconosciute. Con il passare degli anni un aspetto appare certo: il rumore costante della pallina sulle pareti di vetro è destinato ad accompagnarci ancora a lungo in tutti i nostri circoli sportivi.