Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2025  dicembre 15 Lunedì calendario

Condannata la famiglia specializzata in furti all’autogrill

Una famiglia unita nel commettere furti: padre, figlio, e anche un altro parente minorenne. Non rubavano solo generi di prima necessità. Spesso si toglievano qualche peccato di gola: il bottino, infatti, era costituito anche da confezioni di ovetti «Kinder» o buste di caramelle «Golia». Per i furti in serie commessi fra il 2019 e il 2020 all’area di servizio di Novara sull’autostrada A4 Torino-Milano, in tribunale Giovanni e Giulio Marquez, padre e figlio di 50 e 28 anni residenti nel capoluogo, sono stati condannati rispettivamente a 6 anni e 8 mesi di reclusione il primo, e 5 anni e 7 mesi il secondo. Il giudice Bartolomeo Romanelli li ha assolti da tre degli otto colpi contestati, per i quali non c’era la prova. Un terzo famigliare, minorenne, è già stato giudicato a Torino.Era andata loro bene fino al 20 gennaio di cinque anni fa. A incastrarli erano state le immagini della videosorveglianza: in banca dati la polizia stradale di Novara Est aveva notato che la stessa sera di un tentato furto, in orario compatibile, un’intera famiglia era stata fermata in città a un normale posto di blocco. Confrontando i loro documenti con i fotogrammi dell’autogrill era emerso che si trattava delle stesse persone. E sempre loro erano stati ripresi anche nei furti precedenti, a partire dall’aprile del 2019. Anche le celle agganciate dai loro cellulari erano quelle nelle vicinanze dell’esercizio preso di mira.