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 2025  dicembre 01 Lunedì calendario

La sai l’ultima?

Califorina Due fratelli trovano nella soffitta della madre un Superman da 9 milioni di dollari
L’hanno trovato a Natale, rovistando nel loft californiano della madre appena scomparsa: sotto un mucchio di giornali ingialliti spuntava uno dei primi Superman mai stampati, edizione giugno 1939, condizioni quasi perfette. Risultato: è diventato il fumetto più caro della storia, venduto all’asta per 9,12 milioni di dollari. Heritage Auctions, casa texana specializzata in cimeli pop, parla di “apice del collezionismo”. I tre fratelli – cinquanta-sessantenni che preferiscono restare anonimi – hanno trovato altri cinque albi, tutti comprati dalla madre e dallo zio tra la Grande Depressione e la Seconda guerra mondiale. Lei ripeteva che c’era una collezione preziosa, ma non l’aveva mai mostrata. Il clima fresco del Nord California ha fatto la sua parte: conservazione impeccabile, rating CGC 9.0. Così il Superman #1 ha superato di tre milioni il precedente record. E la scatola dimenticata in soffitta è diventata un’eredità pop milionaria.
Vaticano Il governatore dell’Illinois regala al concittadino Papa Leone una cassa di birre artigianali prodotte a Chicago
Acqua santa e benedetta birra: mercoledì Papa Leone, nativo di Chicago, si è visto arrivare in udienza il governatore dell’Illinois JB Pritzker con un regalo più da barbecue di quartiere che da protocollo vaticano: quattro lattine di birra locale, una mild ale artigianale. Pritzker gliel’ha consegnate con l’aria di chi bussa alla porta di un amico: “Magari le fa piacere un sapore di casa”. Leone, impassibile, ha ringraziato e raccolto il dono: “La mettiamo in frigo”. La birra donata dal governatore è appena uscita dalla Burning Bush Brewery, zona nord di Chicago. Nome evocativo: “Da Pope”. Il pontefice l’avrà già bevuta? Mistero: dal Vaticano, sulla circostanza, è calato il silenzio, nessuno ha voluto confermare se Leone si sia abbandonato alla tentazione alcolica made in North Side, lui che arriva dalla sponda sud del fiume Chicago: certe rivalità cittadine non le risolve nemmeno lo Spirito Santo.
Namibia Il politico locale Adolf Hitler Uunona ha vinto un’altra elezione ed è stato rieletto in consiglio regionale
L’improbabile eroe della settimana porta con insospettabile leggerezza un nome che avrebbe scoraggiato molti: Adolf Hitler Uunona ha appena vinto l’ennesima elezione della sua luminosa carriera. Ironicamente, si tratta di un politico africano, per la precisione namibiano. Da vent’anni si prende con puntualità svizzera il suo seggio al consiglio regionale di Ompundja, regione di Oshana. È arrivato alla quinta rielezione consecutiva, senza bisogno di lunghi coltelli o derive totalitarie, ma sempre con margine larghissimo: nel 2020 addirittura con l’85%. Il 59enne Adolf Hitler milita nello Swapo, il partito nato dal movimento di liberazione anticoloniale e passa il tempo a lavorare contro ciò che il suo ingombrante omonimo avrebbe adorato: l’apartheid, la supremazia bianca, le nostalgie imperiali. Volendo semplificare, è un Hitler antifascista. Quel nome lo deve all’ingenuo papà, che non aveva la più pallida idea di cosa stesse facendo.
Giappone In tv c’è un programma che trasmette solo gatti che dormono: serve ad alleviare lo stress collettivo
Un rimedio peculiare al male di vivere: guardare video di gatti che dormono. In Giappone lo fanno davvero: non è una performance concettuale, ma un format televisivo. C’è una trasmissione che mostra solo felini addormentati, fusa in sottofondo e musica ambient. Funziona, dicono, specie in un Paese dove il benessere mentale è un’emergenza nazionale tra hikikomori, karoshi e solitudini di ogni genere e forma. Il paradosso è che la terapia felina arriva in uno dei luoghi più allergici a parlare apertamente di salute psicologica. In fondo è un modo – fantasioso – per rimuovere il tema: piuttosto che affidarsi allo psicanalista, si delega tutto a qualche micio narcolettico in palinsesto. Ci sono nove milioni e mezzo di gatti nelle case giapponesi: sono la compagnia prediletta e la colonna sonora emotiva di un Paese che invecchia e non fa figli. La scienza conferma: guardare un gatto che respira piano, abbassa il cortisolo. Ma per i traumi veri non basta un felino sullo schermo.
Stati Uniti Produrre latte conviene sempre meno e allora le fattorie si inventano nuovi servizi: l’abbraccio alle mucche
La crisi del latte negli Stati Uniti ha prodotto un morbido effetto collaterale: le mucche ora si abbracciano. In Minnesota, la famiglia Scherber – tre generazioni di allevatori – ha trasformato la fattoria in un centro di “cow cuddling”: mezz’ora di coccole con i vitelli con tariffa da spa rurale. L’idea non è nuova: durante la pandemia molti cercavano contatto fisico e serenità. Ma oggi, con i prezzi del latte in caduta e costi schizzati per tariffe e fertilizzanti, per i piccoli allevamenti è diventata una boccata d’ossigeno. Quindici dollari a sessione non salvano le mega-fattorie, ma per realtà familiari come questa fanno la differenza. Il fenomeno è globale, scrive il Washington Post: in Inghilterra alcune aziende hanno abbandonato del tutto il latte per dedicarsi a vacche “professioniste dell’abbraccio”, allenate a sdraiarsi in grembo ai visitatori. La promessa è semplice: cuore lento, pelo caldo, stress che evapora. Ci sono clienti che ne escono commossi e lo definiscono il “miglior giorno della vita”. C’è bisogno di abbracciarsi: anche un bovino può andare.
Chicago Entra nel Guinness dei primati per il maggior numero di luoghi di culto visitati: 185 in un solo mese
Per la sottorubrica dei record più strambi del mondo, una nuova figura professionale: il collezionista di edifici sacri. La reverenda Vicki Garlock ha appena stabilito un Guinness World Record visitando 185 luoghi di culto nell’arco di un mese nell’area di Chicago: vecchio primato polverizzato (111), miglia macinate tra moschee, cattedrali, templi di quartiere e monasteri. Garlock, educatrice interreligiosa, l’ha chiamato “pellegrinaggio urbano”. Nessun conflitto tra fedi: per lei ogni porta aperta mostra una comunità che prova a vivere in armonia con il divino, la terra e il vicino di casa. L’impresa ha richiesto più di 65 corse in bus, altrettante sulla metro e trecentomila passi: un miracolo di ascetismo podistico. Il viaggio è stato documentato sui social attraverso World Religions 4 Kids, il progetto con cui diffonde libri e materiali per spiegare la diversità religiosa ai più piccoli. Per una volta, è un Guinness positivo: celebra la pace e il dialogo, non solo la folle ambizione di qualcuno con un sacco di tempo da perdere.
Argentina Un telegiornale nazionale scambia Gasperini per il truffatore che si travestiva come la madre defunta
Una notizia assurda che si innesta su un’altra notizia assurda: una meta-minchiata. Ha fatto il giro del mondo la storia dell’uomo che si travestiva da donna per continuare a prendere la pensione della mamma defunta, e in Argentina si è arricchita di una spigolatura micidiale. Il tg Telefe Noticias, raccontando la vicenda, ha mostrato nel servizio un bel primo piano dell’allenatore della Roma, Giampiero Gasperini. Ben due volte. La somiglianza con entrambi – la povera mamma e il figlio degenere – è divertente e ci può stare, d’accordo, ma come è potuto succedere? La gaffe nasce dai meme ironici che girano sui social, con la faccia del mister al posto di quella del truffatore di Borgo Virgilio. A Buenos Aires, misteriosamente, qualcuno è riuscito a prenderli sul serio e li ha infilati nel montaggio tra le immagini dell’anziana e del figlio. Il giorno dopo l’emittente ha corretto il servizio, ma era tardi: il Gasp truffatore ha fatto di nuovo il giro dei social, in un ping pong tra tv e media digitali. Una meta-minchiata, appunto.