Corriere della Sera, 1 dicembre 2025
Pilates e pet therapy, la prigione dorata di Ghislaine Maxwell. «Per lei favoritismi»
Di «due pesi e due misure» e persino di «Club Fed», gioco di parole tra l’esclusivo club di villeggiatura e «federale», si parla sui media americani a proposito del trattamento speciale di cui gode in prigione Ghislaine Maxwell, la complice di Epstein che sconta vent’anni di pena per averlo aiutato nei suoi traffici.
Maxwell è stata trasferita ad agosto in un campo detentivo a Bryan, in Texas, dopo essersi a lungo lamentata delle condizioni in due prigioni, a Brooklyn e a Tallahassee in Florida, dove cercava di andare d’accordo con le altre detenute insegnando yoga e offrendo consigli legali. A Bryan – dove sono detenute altre criminali «Vip» come la fondatrice di Theranos Elizabeth Holmes o la Real Housewife Jen Shah – gode di condizioni migliori: ad esempio di una scorta illimitata di carta igienica, mentre le detenute comuni devono farsene bastare due rotoli a settimana. E poi può fare pilates e pet therapy, riceve visite e manda mail ai suoi cari — pubblicate dall’Atlantic e riprese con indignazione da numerosi media — in cui si dice «molto, molto più felice di prima».
Già lo stesso trasferimento a Bryan, ad agosto – dalla prigione in Florida dove era detenuta dal 2022, e dove raccontava che «cadono i topi dal soffitto» – le era valso diverse proteste. Il trasferimento a «Club Fed», fa notare ad esempio il Guardian, avviene a stretto giro dopo una visita da parte del vice procuratore capo Todd Blanche, già avvocato di Trump: una visita inusuale, da parte di un così alto funzionario della giustizia. Il colloquio tra Blanche e Maxwell è stato registrato e reso pubblico, e Maxwell nel dialogo sottolinea più volte e con enfasi di «non aver mai visto Trump comportarsi in modo inappropriato nemmeno una volta». Poco dopo, il trasferimento. Quasi un premio.
A inizio novembre, il deputato democratico Jamie Raskin invia un rapporto a Trump sul trattamento «speciale» di cui Maxwell gode. Parla di «deferenza» e «servilismo», che avrebbero raggiunto «livelli tali che uno dei massimi funzionari del carcere mi ha detto di essere stufo marcio di dover fare «la puttanella di Ghislaine Maxwell». Il rapporto del democratico Raskin elenca i favoritismi che la complice di Epstein riceve. Pasti speciali, accesso libero al pc, cuccioli con cui giocare, palestra tutta per sé. Le prime notizie sulla detenzione di Maxwell, Raskin le riceve da un’infermiera del penitenziario, Noella Turnage. La quale, conservatrice da tutta la vita e oltraggiata dai favoritismi a cui assisteva, nel frattempo ha perso il lavoro.
Altri trattamenti speciali sono stati ricostruiti dalla Cnn. Tutte le celle ospitano quattro detenute, tranne quella di Ghislaine, che quasi sempre dorme sola. Riceve in cella la posta e i pasti. «Quando ha sollevato la questione del fatto che altre detenute sedessero ai tavoli vicini e guardassero nella sua cella», riporta la Cnn, «quei tavoli sono stati spostati. Ha ricevuto accordi speciali per gli ospiti, tra cui l’uso privato dell’ufficio di un cappellano nella cappella del carcere al di fuori del normale orario di visita».
Un quadro da «Club Fed» confermato dalle lettere della detenuta meno pentita del mondo: così la descrive, sull’Atlantic, il giornalista Isaac Stanley-Becker, che ha ottenuto e divulgato le email di Ghislaine ai suoi cari, «prive di rimpianti, rimorsi, vergogna, dubbio di sé». L’ex socialite scrive al fratello: «Il cibo è milioni di volte meglio che in Florida, la cella è pulita, lo staff reattivo ed educato». Quasi come se recensisse un albergo. «Sono molto, molto più felice». Aggiunge di sentirsi «finalmente dalla parte giusta dello specchio di Alice delle Meraviglie» e sui social sono in molti a commentare che sì, Maxwell ha la fortuna di essere «dalla parte giusta».