Corriere della Sera, 19 novembre 2025
Tulipani e AI
È noto che nel 1637 esplose la prima bolla speculativa di cui si ha traccia nella storia, forse anche la più bizzarra di sempre: quella dei tulipani in Olanda. Meno noto – ora che si parla di un rischio bolla nelle borse per l’intelligenza artificiale – è che anche in Olanda tutto iniziò per curiosità scientifica. La mania dei tulipani prese forma con il francese naturalizzato olandese Carolus Clusius. Fu lui ad aprire il primo giardino botanico in Olanda per analizzare il curioso fiore proveniente dalla Turchia. E fu sempre lui a studiare il fenomeno delle «rotture» dei bulbi che ne determinano le pregevoli e variegate differenze. Dal suo giardino prese forma una vera industria che portò in seguito all’esplosione dei prezzi fino ai 6.000 fiorini olandesi pagati per un unico bulbo di «semper augustus». Per comprendere cosa abbia rappresentato la mania dei tulipani è utile ricostruire il potere di acquisto: con quella cifra si potevano acquistare, nell’Olanda del Seicento, circa 500 maiali adulti e in salute e anche una casa signorile. Clusius fu per i bulbi di tulipani quello che il matematico inglese Alan Turing con la sua curiosità scientifica (sua la domanda: «Le macchine possono pensare?») è stato per l’industria dell’AI. Peraltro a voler usare la lente della mania dei tulipani per sapere cosa accadrà oggi in effetti si potrebbe notare che non tutto venne spazzato via, come prevede il fondatore di Amazon, Jeff Bezos, da un eventuale scoppio della bolla. L’industria dei tulipani rimase florida per secoli e ancora nell’Inghilterra dell’Ottocento un bulbo poteva costare 15 ghinee, una cifra che permetteva a una famiglia di sopravvivere per mesi. Ma le similitudini finiscono qui: perché se le bolle del passato esplodevano per i prezzi folli, oggi l’AI soffre di una curiosa contraddizione. È vero che tutti ne parlano ma quasi tutti la vogliono a costo zero. Come se i produttori investissero in tulipani digitali che gli olandesi non fossero disposti a pagare. Ma questa è l’economia del nuovo millennio.