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 2025  novembre 17 Lunedì calendario

Con il protossido sballo low cost. La nuova droga si trova al market

La nuova minaccia, per i ragazzi, è low cost e si compra al market. Perché sempre più numerosi sono i giovani che usano il gas esilarante per sballarsi. La moda è pericolosa quanto economica: si utilizzano capsule usa e getta che contengono protossido di azoto, la sostanza usata in cucina per montare la panna. Si trova online e in alcuni supermercati, perché il gas è anche un propellente comune nelle panne spray. Ogni cartuccia da 8 grammi, quanto basta per gonfiare un palloncino, costa cinquanta centesimi. Oppure si possono comprare delle bombolette da 660 grammi per poco più di trenta euro. L’effetto? Un paio di minuti di risate, vertigini e alterazione dei sensi, accompagnate da un senso di leggerezza che fa fluttuare i pensieri. In Italia non è illegale, ma i rischi per la salute del gas esilarante sono gravi e possono perdurare nel tempo.
EFFETTI COLLATERALI
Nel report del 2025 dell’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze, si legge che l’uso ricreativo di protossido di azoto può causare «avvelenamenti, ustioni e lesioni polmonari e, in alcuni casi di esposizione prolungata, neurotossicità». L’inalazione diretta dalle bombole può provocare ustioni da gelo, perché il gas esce a temperature molto basse e ad alta pressione, con possibili danni alle vie respiratorie. Quando si abusa della “droga del palloncino” o la si consuma al chiuso, si rischiano svenimenti e asfissia. Chi ne fa un uso prolungato può interferire con l’attività della vitamina B12, con effetti sul sistema nervoso. Così da formicolii e senso di debolezza si può arrivare a neuropatie gravi, con danni al midollo spinale che compromettono il controllo delle gambe. In Italia non esistono dati per tracciare il fenomeno. Ma nel Cremonese sono già partite iniziative per sensibilizzare i più giovani, dopo i ritrovamenti di bombolette, capsule e palloncini nei luoghi frequentati dagli adolescenti. Così Piergiacomo Bonaventi, sindaco di Pandino, in provincia di Cremona, questa estate ha lanciato una campagna insieme alla polizia locale: «È solo un palloncino. Un attimo di euforia. Poi il buio. Il protossido di azoto si presenta come un gioco, ma spegne i neuroni», spiega il primo cittadino, «e inganna la mente. Lascia il corpo senza forze. È facile da trovare. Costa poco. Ma può costare tutto». Lo stesso impegno per difendere i ragazzi ha spinto Attilio Galmozzi, presidente del consiglio comunale di Crema ed ex medico di pronto soccorso, a realizzare un video di sensibilizzazione per le scuole.
I DATI
Intanto alcuni paesi europei hanno vietato la vendita della sostanza ai minori, come Francia, Portogallo, Svezia e alcuni lander tedeschi. Interventi arrivati alla luce di dati allarmanti: il 14% dei giovani francesi tra i 18 e i 29 anni ha provato il gas. Nei Paesi Bassi lo ha usato il 35% degli under 35 che frequentano la vita notturna, mentre nel Regno Unito la percentuale è dell’8,7% nei giovani tra i 16 e i 24 anni. Un fenomeno che si vede soprattutto dalla spazzatura: spray vuoti e palloncini colorati. La versione macabra di un compleanno per bambini.