repubblica.it, 17 novembre 2025
Germania, la Afd si spacca sui rapporti con Mosca
Ci sono politici in Germania “che non vogliono proseguire sulla strada del conflitto e delle sanzioni” contro la Russia. Parola di Joerg Urban, leader dell’Afd in Sassonia-Anhalt. Insieme a due colleghi dell’Afd, Steffen Kotrè e Hans Neuhoff, Urban è volato lo scorso fine settimana a Sochi per una conferenza organizzata dal partito di Putin nel cosiddetto formato “Brics-Europe”.
La missione sta facendo infuriare la capa dell’ultradestra, Alice Weidel. La scorsa settimana era stata esplicita: “non so proprio cosa ci vadano a fare”. Ma dopo un aspro confronto interno soltanto un parlamentare aveva rinunciato alla missione in Russia: Rainer Rothfuss. E alla vigilia del viaggio, il co-leader dell’Afd, Tino Chrupalla, lo aveva difeso: “È stato autorizzato”.
Mosca sta drammaticamente spaccando i vertici dell’ultradestra: Weidel vorrebbe un sostegno meno plateale al Cremlino, Chrupalla ha dichiarato a metà novembre addirittura che “Putin non mi ha fatto niente. La Russia secondo me non rappresenta un pericolo per la Germania”. E ha difeso l’ex cancelliere Gerhard Schroeder, che non ha mai smesso di fare il lobbista del Cremlino in Germania. Nei giorni scorsi Weidel e Chrupalla hanno disperatamente cercato di ostentare unità dichiarando in un comunicato che “decideremo insieme anche in futuro politiche per la Germania e i suoi cittadini”. L’accento è su “insieme”, ma le divisioni tra i due su Putin sono ormai palesi.
La delegazione di Sochi, intanto, rischia sanzioni disciplinari, secondo quanto annunciato da Weidel. Misure che potrebbero sfociare persino “in una cacciata dal partito”. Alla fine l’Afd aveva consentito alla delegazione di partire a condizione che limitasse al massimo le apparizioni pubbliche. Kotré si è invece fatto intervistare da Ruptly e altri media russi adeguandosi del tutto alla propaganda del Cremlino: basta sanzioni, basta aiuti all’Ucraina. L’unica richiesta di Weidel accolta dalla delegazione è stata la rinuncia a incontrare ufficialmente il falco putiniano Dmitri Medvedev.