la Repubblica, 17 novembre 2025
Francesco Totti e la società per il campo da padel a nome del figlio per avere i fondi europei
Che il padel fosse una passione era evidente. Che fosse diventato anche un business un po’ meno. Solo un mese fa Francesco Totti, in coppia con Luca Toni, sfidava le leggende mondiali del calcio a New York. La novità per l’ex capitano della Roma è però un’altra: ha aperto una nuova società insieme al figlio Cristian. Una mossa che gli ha permesso di accedere ai finanziamenti di Invitalia, destinati alle imprese giovanili. Soldi pubblici con cui Totti, il cui patrimonio è stimato in oltre 50milioni di euro, sta realizzando un centro padel con palestre e piscine in via della Magliana, alla periferia sud di Roma.
Il progetto dell’ex numero 10 romanista è ambizioso e avanza di pari passo con le vicende personali: all’accordo di separazione con Ilary Blasi, ancora in sospeso, si sono appena aggiunte le tensioni con il proprietario dell’attico dove Totti vive con la compagna Noemi Bocchi. Sul fronte imprenditoriale, però, le cose sembrano andare per il verso giusto, dopo un iniziale sbandamento.
Nel 2023, infatti, Francesco Totti aveva fondato, insieme all’imprenditore del settore auto Alessandro Zaffarani, la Tz Service Srl, società specializzata nella realizzazione di campi da padel. Il progetto non è mai decollato. Ma un anno dopo, a giugno 2024, è nata la Ten Padel srl, che è riuscita ad accaparrarsi i fondi europei convogliati da Invitalia. Francesco Totti è socio di minoranza con il 2% delle quote. Cristian Totti, 20 anni, ha il 49%. Poi c’è il figlio di Zaffarani, Alessandro Romano Zaffarani, 21 anni, anche lui con il 49%.
La presenza dei due soci under 35 è fondamentale. Perché grazie a loro la società ha potuto richiedere i fondi “ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero”, che consentono di finanziare fino al 90% delle spese tramite contributi a fondo perduto e prestiti a tasso zero da restituire in dieci anni.
La richiesta è stata accolta tra marzo e maggio 2025, come emerge dall’ultimo bilancio, che include le fatture delle prime spese: impianti elettrici, opere edili, notaio, ingegnere, riscaldamento, insegne luminose. Tra i fornitori c’è la Global Padel Court, azienda specializzata nella costruzione di campi da padel. Il progetto verrà realizzato in via della Magliana 370, quartier generale della famiglia Zaffarani.
Tra la Tz Service e la Ten Padel c’è grande armonia. Stessa sede, stesse famiglie, stesso scopo sociale. Anche le riunioni avvengono negli stessi giorni. Il 27 marzo, alle ore 14, in via della Magliana 370, viene approvato il bilancio della Tz Service. Un’ora dopo viene approvato anche quello della Ten Padel, che nonostante la giovane età dei suoi amministratori può vantare immobilizzazioni immateriali per 577mila euro.
Quando arriva l’ok agli incentivi di Invitalia, il 31 maggio Ten Padel riapprova il bilancio. Nelle carte sono indicati i tempi di realizzazione del maxi impianto da padel con i fondi europei: «Si prevede che i lavori vengano ultimati nel corso del 2025, con inaugurazione ed inizio dell’attività nella seconda metà dell’anno».