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 2025  novembre 13 Giovedì calendario

Vietato morire: 8 addetti su 10 del cimitero sono in ferie o malattia e Cuneo sospende i funerali

A Cuneo la morte deve aspettare. Non è uno scherzo, ma una questione seria, paradossale, che rischia di sollevare polemiche. Otto addetti su dieci del Reparto Necroforato del Comune sono indisponibili per infortunio, malattia e ferie in corso. E così, sabato 15 novembre le sepolture e i servizi post sepoltura negli undici cimiteri di capoluogo e frazioni, saranno sospesi, per mancanza di personale. La comunicazione ufficiale, a una ventina di imprese di onoranze funebri che gravitano sulla città, è arrivata oggi (giovedì 13 novembre) e ha lasciato di stucco. Dopodomani non si potrà seppellire nessuno.
Quattro funerali al giorno
«Saranno presenti al lavoro soltanto due operatori comunali – scrive il responsabile del servizio in una nota ufficiale -, non sufficienti a garantire il normale svolgimento delle operazioni». Mancanza di forza lavoro per rispettare quanto riporta il Regolamento comunale. Nello specifico, i funerali con funzione religiosa, in arrivo anche da altri Comuni, sono 4 al giorno dal lunedì al venerdì (due al mattino e altrettanti al pomeriggio), cinque il sabato, anche se solo in teoria, perché gli orari per le esequie sono alle 9, 10, 14,30 e 15,30, quest’ultimo «sdoppiabile» nel caso in cui gli altri orari siano già tutti occupati. Nessun funerale la domenica, le giornate di sabato e lunedì sono quelle che tradizionalmente registrano più funerali.
Inevitabili i disagi e polemiche
Il regolamento prevede inoltre che il reparto cimiteriale svolga altri servizi, «quali il recupero di cadaveri sulla pubblica via o in luogo inadatto, i servizi di post sepoltura, i servizi di assistenza alla dispersione in natura, e alla manutenzione ordinaria dei cimiteri». E specifica che sepolture e servizi «sono programmabili fino a 24 ore prima», ma soprattutto che bisogna «garantire a qualsiasi ora e in qualsiasi giorno il recupero di deceduti sulla pubblica via o in luogo inadatto, servizio totalmente imprevedibile per il quale intervengono 2 necrofori». Il problema è che in questi giorni ne mancano otto, così nella giornata di sabato le esequie saranno annullate, sia al mattino sia al pomeriggio. Inevitabili le conseguenze, per le famiglie che loro malgrado subiranno un lutto oggi o domani. Dovranno rinviare il funerale a lunedì, sempre che i quattro orari disponibili non siano già prenotati, o addirittura nei giorni successivi. E tra chi aveva previsto la funzione questo sabato, qualcuno è già stato costretto ad anticipare le esequie domani.