repubblica.it, 13 novembre 2025
Violenza di genere: dagli over 60 alla Gen Z, così gli uomini di tutte le età la giustificano
La violenza economica è considerata accettabile da un uomo su tre, e lo è per quasi la metà dei maschi Millennials e quelli della Gen Z. Per uno su quattro la violenza verbale e quella psicologica sono ampiamente motivate. La maggioranza (55%) dei Millennials ritiene persino legittimo il controllo sulla partner, soprattutto in caso di tradimento o di mancata cura della casa e dei figli. Anche la violenza fisica è giustificabile per quasi 2 maschi adulti su 10.
Da una ricerca firmata da ActionAid con Osservatorio di Pavia e B2Research emerge come “la violenza viene normalizzata nelle relazioni affettive e familiari”. “Molte delle sue manifestazioni sono reinterpretate dalla popolazione maschile come reazioni «comprensibili» a conflitti o comportamenti delle donne percepiti come provocatori”.
Un quadro che va dalla generazione over 60 dei Boomer, che nega la violenza di genere, agli uomini più giovani, che pur riconoscendola, la legittimano. ActionAid chiede al governo e al Parlamento che almeno il 40 per cento delle risorse annuali del Piano antiviolenza sia vincolato alla prevenzione primaria insieme all’adozione di un piano strategico e operativo ad hoc, con risorse certe, obiettivi verificabili e responsabilità condivise. “La prevenzione primaria non si può fermare alla necessaria educazione nelle scuole, ma deve coinvolgere le persone di ogni età, con azioni dirette a tutti gli ambiti della vita quotidiana, perché solo un cambiamento culturale può fermare la violenza maschile contro le donne”, dice Katia Scannavini, co-segretaria generale di ActionAid Italia.