repubblica.it, 12 novembre 2025
Carisma del nonno e un milione di follower: il nipote di Kennedy si candida con Dem al Congresso Usa
Scende in campo l’ultimo erede della più celebre dinastia politica americana e, se nelle elezioni di mid-term dell’anno prossimo verrà eletto al Congresso, un giorno potrebbe arrivare alla Casa Bianca, come suo nonno. Jack Schlossberg, nipote di John Fitzgerald Kennedy, ha annunciato ieri la candidatura a un seggio da deputato alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti. È l’unico figlio maschio di Caroline Kennedy, la primogenita del presidente assassinato a Dallas nel 1963, il cui fratello minore, John junior, morì nel 1999 in un incidente aereo.
Schlossberg ha l’aspetto e il carisma del nonno, un milione e mezzo di follower sui social media e a 32 anni appartiene alla stessa generazione di Zohran Mamdani, il neoeletto sindaco di New York. Vive a Manhattan e lì, nel cuore dell’America liberal, spera di vincere il seggio lasciato libero da Jerry Nadler, il deputato democratico che dopo trent’anni ha deciso di non ricandidarsi, auspicando di essere sostituito da un parlamentare più giovane.
“Non c’è nulla che il nostro partito non possa fare per rispondere alla crisi causata dal costo della vita, dalla corruzione e dall’attacco ai principi costituzionali”, ha detto Schlossberg al New York Times annunciando la propria candidatura. “Ma per prima cosa dobbiamo riconquistare la maggioranza alla Camera nelle elezioni del novembre 2026”. Sulla coincidenza fra il suo ingresso in politica e l’elezione di Mamdani a sindaco, osserva: “Se c’è una cosa che io e Zohran abbiamo in comune è che siamo autentici, ascoltiamo la gente e sappiamo comunicare”. La differenza è che sino a un anno fa Mamdani era uno sconosciuto, mentre lui, grazie alla famiglia a cui appartiene, era noto anche prima di decidere di ripercorrere le orme della sua dinastia e indossare a sua volta il magico manto kennediano.
Il presidente John (dal diminutivo del quale, Jack, Schlossberg ha preso il nome di battesimo) era suo nonno materno. La vedova di John, Jacqueline Kennedy, era sua nonna. Bob Kennedy, assassinato nel 1968 a Los Angeles mentre correva per la Casa Bianca, era suo zio. Ted Kennedy, per quasi mezzo secolo senatore a Washington, scomparso nel 2009, un altro zio. Sua madre Caroline, alla quale è legatissimo, è stata ambasciatrice in Giappone durante la presidenza Obama e ambasciatrice in Australia durante quella di Biden. Poi c’è la “pecora nera” del clan, Robert Kennedy junior, suo cugino, l’attuale controverso ministro della Sanità di Donald Trump, deriso e contestato dal resto della famiglia.
Ma Jack Schlossberg non ha soltanto parenti illustri. Ha una laurea in storia a Yale, un master in business, uno in legge e un dottorato a Harvard, ha superato gli esami da avvocato, ha lavorato come giornalista scrivendo per Time, Vogue, il Washington Post e il sito Politico. Durante l’università ha fatto anche il comico in spettacoli di varietà, un’ironia con la quale ha conquistato di recente un vasto seguito sui social. Suo padre, Edwin Schlossberg, è un artista e designer di origine ebraica. Dal matrimonio con Caroline Kennedy sono nate anche due sorelle, entrambe più grandi di Jack.
Il nipote del presidente si era già fatto notare con un discorso alla convention del partito democratico nel 2020 a sostegno di Joe Biden e uno alla convention del 2024 a sostegno di Kamala Harris. Adesso tocca a lui. Alla recente festa di Halloween ha indossato un cappello con la scritta MAHA, acronimo di Make America Healthy Again: allusione al Make America Great Again del movimento trumpiano, in cui “healthy” significa “in salute”, sia dal punto di vista fisico che da quello dell’immagine, dell’identità, della politica. Uno slogan con cui l’ultimo dei Kennedy spera di andare a Washington. Possibilmente per restarci a lungo, si vedrà per arrivare dove.