29 maggio 2017
Oggi 114 - Trump Merkel
• È vero che Trump e la Merkel hanno litigato?
I politici non litigano mai. Casomai si trovano su posizioni contrapposte. Ma - creda - appena diventa conveniente per tutti e due mettersi d’accordo, dimenticano tutto e si stringono la mano. Detto questo, è vero che all’ultimo G7 di Taormina i due si sono trovati su posizioni opposte.
• Che cos’è un G7?
“G” per “Gruppo”. Il Gruppo dei 7. I sette sarebbero le sette potenze mondiali (all’incirca), cioè in questo caso Stati Uniti, Germania, Francia, Italia, Regno Unito, Giappone e Canada. Mancherebbero almeno Cina e Russia. Ma insomma...
• E la questione fra Trump e la Merkel?
Trump ha cercato - a bella posta - di rendersi antipatico a tutti. È andato in un albergo diverso da quello degli altri. Quando i potenti hanno passeggiato tutti insieme lungo il corso di Taormina, Trump ha fatto in modo di tenersi a distanza, dietro. Alla foto di gruppo è arrivato con dieci minuti di ritardo. Non ha avuto parole d’apprezzamento per niente e nessuno, a parte i negozi. Infine ha definito i tedeschi «cattivi, molto cattivi», giudizio a cui la Merkel, a Taormina, ha preferito non rispondere. Per evitare i giornalisti che sul punto li avrebbero pressati assai, sono tornati tutti e due a casa senza tenere la conferenza stampa di prammatica. A casa poi Angela ha detto: «Non possiamo più fidarci degli altri. L’Europa deve prendere il proprio destino nelle sue mani».
• Ma, in concreto, i punti del disaccordo quali sono?
Trump non vuole firmare gli accordi di Parigi sul clima. Trump non vuole negoziare con l’Europa nel suo insieme (la Ue), ma con ciascun paese singolarmente. Questo atteggiamento preannuncia una guerra commerciale? Forse, e non sarebbe una barzelletta. Vendiamo agli americani beni per 45 miliardi di dollari e compriamo da loro merce per 16 miliardi. Un bel surplus. Per la Germania è lo stesso: vendite in Usa per 114 miliardi e acquisti a stelle e a strisce per appena 49. Una guerra commerciale con gli Usa potrebbe farci molto male.