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 2017  maggio 15 Lunedì calendario

Oggi 112 - Kim

Kim, il dittatore della Corea del Nord, ha lanciato un altro missile.

E già. E già. E stavolta non è stato per niente un flop. L’ordigno s’è alzato fino a duemila chilometri, ha volato per 787 chilometri ed è caduto nel Mar del Giappone, non lontano dalla russa Vladivostok. Gli esperti occidentali hanno calcolato gli angoli della traiettoria e spiegato che, se Kim avesse voluto, il razzo avrebbe potuto volare in un’altra direzione e percorrere 4.500 chilometri, cadere cioè sulla base di Guam che è già territorio statunitense. Non siamo più di fronte a un signore che si diverte con dei giocattoli, capaci di impressionare il suo popolo ignaro, ma di scarso effetto sul resto del mondo. Questo esperimento, il decimo nel 2017, mostra che il dittatore nordcoreano si sta armando sul serio, e che i flop del passato sono serviti a progredire.

 

Che cosa si propone questo pazzo?

Non credo sia pazzo. La Nord Corea ha un’agenzia di stampa governativa che si chiama Kcna. Dopo il lancio del missile, questa agenzia ha battuto il seguente comunicato: «La Nord Corea ha adesso tutti i mezzi per colpire di rappresaglia». Cioè - dicono - spareremo un ordigno nucleare contro gli Stati Uniti, o contro la Sud Corea o magari contro il Giappone solo se qualcuno sparerà un missile contro di noi. Solo in risposta.

 

Ma chi potrebbe voler sparare un missile nucleare contro la Nord Corea?

Kim si prepara a una mega-trattativa planetaria. L’ordigno è stato sparato mentre a Pechino era in corso il vertice mondiale sulla nuova Via della Seta. C’erano tutti i leader, compreso il nostro Gentiloni. Poco prima di tirare il suo ordigno Kim ha fatto sapere di essere pronto a trattare. Trump ha risposto: «Anch’io. A certe condizioni». Ill nuovo presidente sudcoreano, Moon Jae-in, ha risposto: «Magnifico. Naturalmente a certe condizioni». Ecco qua, le condizioni per il tavolo negoziale, invece, sembra dettarle proprio Kim. Cari amici e compagni, dice: le condizioni per trattare non le stabilite di sicuro voi.