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 2016  dicembre 26 Lunedì calendario

Oggi 92 - Mediaset

Opa Il finanziere francese Vincent Bolloré, 64 anni, sta veramente cercando di sfilare Mediaset all’ottantenne Silvio Berlusconi? Si direbbe di sì: in pochi giorni è salito dal 3% fin quasi al 30% dell’azienda televisiva, rastrellando le azioni in Borsa e facendo schizzare in alto il valore del titolo (che adesso quota intorno ai 4 euro). La famiglia Berlusconi s’è difesa comprando a sua volta un 3% di titoli Mediaset e adesso sta poco sotto il 40%. Chiunque vada oltre, dovrà lanciare un’Offerta di Pubblico Acquisto (Opa), cioè dichiararsi disponibile a comprare tutti i titoli in circolazione. Per Bolloré si tratterebbe di un esborso di due miliardi, un affare gravoso, ma non impossibile. Berlusconi invece, a detta di chi se ne intende, non ha abbastanza soldi per salire ancora.

Premium I francesi, in tutti i modi possibili, hanno dichiarato di non volersi impadronire dell’azienda, ma di voler creare, con gli italiani, un grande gruppo multimediale di importanza europea. Bolloré è infatti, con Vivendi, un grande tycoon della tv commerciale e dell’intrattenimento, e l’idea di unire le forze delle due aziende non è affatto peregrina. Secondo Berlusconi, invece, le intenzioni di Bolloré non sono per niente pacifiche. Il francese lo scorso aprile s’era impegnato a comprare Mediaset Premium, la piattaforma del digitale terrestre governata da Piersilvio e finita in un guaio per aver pagato troppo cari i diritti della Champions League. Bolloré, dopo aver sottoscritto il contratto di acquisto, ha cambiato idea e lo ha stracciato, Berlusconi ha di conseguenza chiesto al tribunale un risarcimento danni di due miliardi. Le mosse di Bolloré servirebbero perciò a costringere gli italiani a venire a patti e rinunciare alla causa. Oppure, in alternativa, a perdere l’azienda.

Italianità La lotta è in corso e intanto ci si chiede se sia possibile cedere a un paese straniero un’azienda di comunicazione tanto importante. La faccenda è tutta privata, e gli italiani - a differenza dei francesi - non hanno leggi che proteggano i beni di interesse nazionale. C’è il fatto che Bolloré possiede il 25% di Telecom, e questo pacchetto, se il francese arrivasse alla conquista di Mediaset, andrebbe ceduto. Ma questo è davvero un ostacolo alla scalata in corso?