Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2022  ottobre 05 Mercoledì calendario

È MORTA FRANCA FENDI, LA TERZA DELLE CINQUE FIGLIE DI EDOARDO E ADELE. AVEVA 87 ANNI E SI È SENTITA MALE NELLA NOTTE NELLA SUA CASA DI ROMA ALLA CAMILLUCCIA – CON PAOLA, ANNA, CARLA E ALDA, AVEVA GESTITO LA CASA DI MODA TRASFORMANDOLA IN UNO DEI MARCHI ITALIANI PIÙ PRESTIGIOSI AL MONDO, GRAZIE ANCHE ALLA COLLABORAZIONE CON KARL LAGERFELD -

Si è spenta questa notte nella sua casa, a Roma, Franca Fendi. Era la terza delle cinque sorelle Fendi della storica maison di moda italiana.

Franca Fendi, chi era Con Paola, Anna, Carla (scomparsa nel 2017) e Alda, fin dal dopoguerra aveva gestito la casa di moda fondata dai loro genitori Edoardo e Adele trasformandola in uno dei marchi italiani più prestigiosi al mondo, grazie alla straordinaria qualità e design della sua pelletteria e pellicceria e alla lunghissima collaborazione con Karl Lagerfeld.

Franca Fendi si è sentita male nella notte nella sua casa alla Camilluccia: a nulla sono valsi i soccorsi.

IL LIBRO Le cinque sorelle hanno fatto la storia della moda in Italia insieme ai genitori, un successo che testimonia quanto siano importanti i legami familiari: «Sono sempre stati fondamentali per settantacinque anni, - aveva ricordato proprio Franca Fendi alla presentazione del suo libro nel 2018 - sia con i nostri genitori, che tra noi cinque che poi con i nostri figli, abbiamo sempre preso le decisioni importanti insieme. Ciascuna di noi aveva un ambito di lavoro in cui esprimere la propria creatività. Questo ha fatto sì che l'azienda fosse diversificata, ma sempre orientata ad un obiettivo comune: la voglia e la passione di portare il Made in Italy nel mondo».