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 2022  gennaio 12 Mercoledì calendario

La Supercoppa vale 1,2 milioni

Non ha una casa fissa né un posto in calendario. La Supercoppa italiana, nata nel 1988, ha avuto una gioventù travagliata. Dopo 12 anni si torna a giocare in casa dei campioni d’Italia, come succedeva all’inizio. Per undici volte la finale ha traslocato all’estero, in cerca di denaro. In diversi casi s’è dovuta adeguare al meteo delle nazioni ospitanti, scivolando in avanti nella stagione e perdendo il fascino della prima gara dopo le ferie estive. È anche per questo che si gioca di nuovo a gennaio.
Inter e Juventus si sarebbero dovute incontrare a Riad, in nome di un contratto da 21 milioni con l’Arabia Saudita, che ha acquistato la possibilità di ospitare tre edizioni del trofeo. Giocare in agosto sarebbe stato impensabile. Due delle partite invernali per cui hanno pagato, i sauditi le hanno avute: Juve-Milan nel gennaio 2019 a Gedda e Lazio-Juve nel dicembre dello stesso anno a Riad. Poi tutto si è complicato col Covid. Per la scorsa edizione, che si sarebbe giocata a porte chiuse, gli arabi non hanno fatto valere l’opzione, temendo di non rientrare della spesa. Juve e Napoli si sono così affrontate a gennaio – il periodo era deciso – ma a Reggio Emilia. Quest’anno, storia simile. I sauditi hanno fatto valere l’opzione per portarsi a casa la Supercoppa, ma in ritardo. E quando una delegazione italiana ha visitato lo stadio ha trovato un terreno simile a un campo di patate.
Il pessimo incastro con i sauditi non danneggia i tifosi, anzi. Nonostante la capienza dimezzata, più di trentamila fortunati potranno assistere a Milano al derby d’Italia numero 243, attraente al punto che il governo italiano è partner della Lega di Serie A, convinto che la trasmissione del match nel mondo possa essere un ottimo biglietto da visita per il Paese. Una finale fra Inter e Juventus manca dal 2005. A Torino vinse l’Inter. Per celebrare il ritorno della superclassica, la Lega ha scomodato la cantante Arianna per l’inno nazionale, una produzione tv da record con 35 telecamere, e lo chef Gianfranco Vissani nella cucina dell’area vip. A premiare i vincitori sarà lo sponsor Trenitalia (la Supercoppa è marchiata Frecciarossa), visto che il presidente della Lega Serie A Dal Pino e l’ad De Siervo dovranno rispettare vincoli di quarantena. Per il triennio 2021-24, i club incassano 48 milioni a stagione da Mediaset che trasmette Coppa Italia e Supercoppa, con un gettone da 1,2 milioni da dividere domani fra le due contendenti. Il bando precedente, vinto dalla Rai, aveva portato 33 milioni l’anno. Resta al momento solo un sogno, invece, strutturare la Supercoppa sul modello “final four” come in Spagna. Il calendario è intasato.