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 2021  novembre 29 Lunedì calendario


Biografia di Frank Williams

Frank Williams (1942-2021). Manager britannico. Fondatore della scuderia di Formula 1 Williams. «Entrò nel mondo delle corse automobilistiche negli anni Sessanta come pilota, ma capì presto di non essere portato per via dei frequenti incidenti in gara. Era comunque ossessionato dalle corse e quando smise di essere un pilota rimase nell’ambiente fondando una piccola scuderia di Formula 1, la Frank Williams Racing Cars, nel 1977. Williams fondò la scuderia senza l’aiuto di fondi o proprietà esterne, spinto dalla passione per la corse e inizialmente dalla provvidenziale sponsorizzazione di un birrificio belga. Nella sua storia la Williams è sempre stata sostenuta di anno in anno dalle sponsorizzazioni, strettamente collegate ai risultati ottenuti in pista. Tra il 1980 e il 1997 la scuderia, grazie alla perseveranza di Williams, riuscì a vincere nove campionati costruttori e sette piloti, mentre negli ultimi anni i risultati sono peggiorati costantemente» [il Post]. «Se ne va un gigante delle corse, lo piangono tutti, a cominciare dalla scuderia che aveva creato e poi ceduto lo scorso anno a un fondo d’investimento americano su spinta della figlia Claire, che l’aveva diretta quando il padre non era più nelle condizioni di farlo. Una bacheca leggendaria: 9 titoli Mondiali costruttori e sette piloti, l’apice del dominio negli anni Novanta quando Mansell, Prost, Villeneuve, Damon Hill vinsero a ripetizione grazie a raffinatissime soluzioni tecniche, fra queste le mitiche sospensioni attive. Sir Frank amava poco la tecnica, la sua passione assoluta era la velocità. Purtroppo, anche fuori dai circuiti: dal 1986 aveva perso l’uso delle gambe in un terribile schianto su un’auto a noleggio nel tragitto che portava dal circuito del Paul Ricard all’aeroporto di Nizza. Se lo aspettava. “A different kind of life” raccontò in un libro la moglie Virginia, scomparsa nel 2013, descrivendo un amore sconvolto dalla paralisi subita dal marito. Ma anche il carattere di Frank, pronto a tornare in pista. Con una carrozzina speciale sfrecciava nel paddock, controllava ogni dettaglio: dai contratti dei piloti agli sponsor, alle battaglie politiche della Formula 1» [Sparisci, CdS].