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 2021  novembre 25 Giovedì calendario


All’asta, per 500mila euro, il violino del Re Sole

Fa gola a collezionisti e musei lo straordinario violino basso di inizio Settecento, decorato, appartenuto ai musicisti della corte del Re Sole che suonavano nella cappella reale della reggia di Versailles negli ultimi anni del regno di Luigi XIV (1638-1715). Ebbene, questo eccezionale strumento che il maestro liutaio Jacques Boquay realizzò tra il 1700 e il 1710, firmandolo all’interno, è valutato tra 500mila e 600mila euro, e andrà all’asta il 6 dicembre da Aguttes, a Neuilly-sur-Seine, comune della cintura parigina.
Aguttes è la prima maison francese indipendente di vendite all’incanto. Fondata nel 1974 da Claude Aguttes, oltre alla sede parigina conta altri due uffici di rappresentanza in Francia, a Lione e Aix-en-Provence, e uno in Belgio, a Bruxelles. L’anno scorso aggiudicò il violino basso realizzato dal liutaio cremonese Andrea Amati (1505-1577) per la corte del re Carlo IX (1550-1574) al museo della musica di Parigi per 800 mila euro.
A guardarlo emoziona il volino del Re Sole perchè è un vero gioiello impreziosito da decori. Ai lati è dipinta l’iscrizione: «Sit nomen Domini benedictum» («Sia benedetto il nome del Signore»), dal Salmo 112, cantato ai vespri, nella liturgia delle ore, e per questo musicato da molti compositori, fra i quali anche Antonio Vivaldi.

Ma è sul retro della cassa armonica del violino che i magnifici decori si manifestano a grande dimensione sotto la vernice a olio che ricopre il top in abete: nella parte inferiore del retro dello strumento è raffigurata una grande corona con lo stemma reale (lo stesso che si ritrova sul cancello del cortile d’onore della reggia di Versailles). La decorazione in parte è amputata dalla successiva trasformazione del violino basso in violoncello avvenuta verso la fine del XVIII secolo e l’inizio del XIX secolo. Il suo adattamento in violoncello, invenzione del XVI secolo, non è inusuale, ed è conforme ai canoni tradizionali moderni, con l’aggiunta di manico e puntale.
Questo violino è il testimone unico della musica del Re Sole. Per Aguttes è un raro esemplare di violino basso contemporaneo all’ inaugurazione della cappella reale di Versailles e suonato dai suoi musicisti fino alla fine del regno del Re Sole, nel 1715. E forse anche dai 24 «Violini del Re» che si esibivano durante le cerimonie ufficiali e le feste di corte.
Alla fine del XIX secolo, il violino faceva parte della collezione del liutaio Charles Enel, acquisita nel 1960 dal suo discepolo Frédéric Boyer e dalla sua famiglia che ora se ne separa. Se anche questa volta fosse un museo francese ad acquistare il prezioso violino verrebbe raggiunto l’obiettivo di mantenere in Francia l’eccezionale strumento musicale a disposizione degli studiosi.