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 2021  ottobre 14 Giovedì calendario


Torna in scena Totò Cuffaro

Rinasce una copia ridotta della Balena Bianca nella Sicilia di Totò Cuffaro che, dopo la condanna (scontata) per favoreggiamento a Cosa nostra, non può ricoprire incarichi pubblici, ma può stare «in regia». Come dimostra il voto delle amministrative nell’isola dove, con la sua «Dc nuova», s’è appena preso una rivincita attestandosi in alcuni comuni su una media del 5%: «Pronti a rifare un vero centro». Una rivincita, sinistra a parte, anche in tre Comuni dove s’è imposto nel contropiede interno al centrodestra superando FI e tenendo testa a Terra Bellissima, formazione del governatore Nello Musumeci. 
È il ritorno di Cuffaro sulla scena, sempre popolare vista la folla che si raduna quando compare alle presentazioni dei libri o a funerali e matrimoni dove non c’è mascherina e procedura anticovid che tenga perché i baci, i vasa vasa, si sprecano. Gigioneggia e tranquillizza gli avversari interni: «Rassicuro chi ha paura, non mi ricandiderò». Conquistato il 10,3% a Favara o il 5,5% a Giarre, però, un occhio alle candidature primaverili per il sindaco di Palermo e a quelle autunnali delle Regionali intende metterlo. Stando «in regia» dove assicura di avere pensato ad intese con Saverio Romano, Fabrizio Ferrandelli, forse Davide Faraone. Lista in aggiornamento.