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 2021  luglio 28 Mercoledì calendario


Bezos vuole la Luna e offre due miliardi alla Nasa

Jeff Bezos mette sul piatto due miliardi di dollari per avere la Luna, sottraendola a Elon Musk. A tanto vale lo sconto che il fondatore di Amazon e di Blue Origin ha offerto alla Nasa, attraverso una lettera indirizzata all’amministratore Bill Nelson, per permettere alla sua azienda spaziale di costruire il lander che porterà nuovamente gli astronauti sulla Luna (l’anno non è ancora previsto, ma si parla del 2024). L’uomo più ricco del mondo apre, dunque, il portafoglio per tentare di rientrare in Artemis, il programma di esplorazione lunare che dovrebbe includere la prima donna e il primo afroamericano. L’agenzia Usa aveva, infatti, escluso Blue Origin dalla gara di aprile assegnando a SpaceX di Musk il contratto – del valore di 2,9 miliardi di dollari – per sviluppare il sistema di allunaggio. Da quando è stata presa la decisione, Blue Origin ha attivato le vie legali e protestato più volte. Questo tentativo, che punta sulla convenienza economica, arriva a pochi giorni dal successo del volo suborbitale della navicella New Shepard con quattro persone a bordo. E siccome Bezos ama giocare con le coincidenze, sul sito di Blue Origin la notizia è stata postata proprio a ridosso dei 50 anni dell’Apollo 15, lanciata il 26 luglio del 1971.«Invece di una strategia con una sola fonte – scrive Bezos nella lettera – la Nasa dovrebbe abbracciare la strategia della concorrenza. Senza competizione, le ambizioni lunari a breve e lungo termine subiranno ritardi, costeranno di più e non faranno l’interesse nazionale».