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 2021  luglio 28 Mercoledì calendario


Periscopio

I nazisti erano degli ecologisti ante litteram: per loro la difesa dell’ambiente equivale all’Heimatschutz, la difesa della piccola patria. Roberto Giardina, ItaliaOggi.

L’articolo 32 della Costituzione sancisce la libertà di ogni cittadino di sottrarsi a qualsiasi trattamento medico-sanitario, salvo che l’obbligo sia previsto dalla legge. In ogni caso, non attribuisce a nessuno la libertà di mettere a rischio la sicurezza e la salute altrui, che costituiscono invece un bene prioritariamente protetto. Pietro Ichino (Alessandra Ricciardi). ItaliaOggi.

Secondo i no sem c’è un imbroglio alla base di tutto: «Io ammiro chi crede davvero che i semafori siano stati concepiti per la nostra sicurezza. Sul serio, senza ironia, capisco chi pensa che la vecchietta che attraversa la strada e non finisce sotto la mia macchina, poi per questo motivo campi altri cent’anni. È una cosa che ci hanno indotto a credere da sempre, indottrinandoci per bene». Chi siano queste persone che «ci hanno indotto», non è specificato, ma è chiaro: sono “loro“. «Che poi - si legge nel manifesto dei no sem – quelli investiti sulle strisce, siamo sicuri che non avessero altre patologie? Sono morti “per“schiacciamento da auto o “con“ schiacciamento da auto?». Michele Brambilla: QN.

Nel 2022 la guerra dei trent`anni deve finire. In un modo o nell’altro è tempo di scrivere la pace. Consentire ai magistrati di giudicare i reati, permettendo ai politici di scrivere le leggi, garantendo alla stampa di raccontare i fatti. Senza fare l`uno il mestiere dell`altro. Perché la democrazia liberale senza separazione dei poteri non è più democrazia, non è più liberale. Matteo Renzi: “Controcorrente” (Piemme).

Purtroppo per lui, Salvini ha sempre sottovalutato i rapporti con Bruxelles. Basta dire che non si era accorto che gli altri partiti sovranisti erano nel raggruppamento del Ppe della Merkel. Salvini invece è andato ad allearsi con Marine Le Pen, la spina nel fianco di Macron. A quel punto le perplessità si sono moltiplicate: questo Masaniello con il rosario minaccia di scassare l’euro. Missione compiuta: appena Salvini cade, lo spread rincula e la borsa decolla. Roberto D’agostino. Dagospia.


Renzi arrivò a far circolare per il Conte II il nome di Elena Boschi al ministero dell’economia spaventando a tal punto il confindustriale Carlo Bonomi da fargli sostenere un ministro ingarbugliato come Roberto Gualtieri piuttosto che avere a che fare con una esponente della cricca (Renzi-Boschi-Lotti-Cerrai e parenti) argutamente definiti “a chilometro zero” da Rino Formica. Luigi Bisignani. Il Tempo.

I 5Stelle sono un movimento che nasce aggressivo, e che rischia di morire proprio da quando ha messo giacca e cravatta, e ha trasformato in «sì» tutti i suoi «no» categorici e irrevocabili. Il movimento che nasce dal «vaffa», incitamento non proprio bonario, che si pose l’obiettivo di aprire il Parlamento come una scatola di sardine, che con il suo guru e fondatore non ha mai smesso di tenere alto il volume. Gabriele Canè. QN.

Laura Alessandrelli è il gerente responsabile della Gazzetta Ufficiale. Il suo titolo è quello di redattore. Ha un braccio destro, Delia Chiara, «vera colonna del giornale», che è l’unica che sta qui dal 1999: fu promossa vice redattore nel 2008, quando il quotidiano ufficiale della Repubblica italiana aveva ancora uno degli ultimi direttori, Augusta Iannini, la moglie di Bruno Vespa. Stefano Lorenzetto. Corriere della Sera.

Sono passati poco più di 14 anni da quando nel gennaio 2007 Steve Jobs presentò il primo iPhone dicendo “This will change everything (questo cambierà tutto)” e questa volta non era una sparata da bullo (come il genio Jobs amava fare più di quanto si pensi) ma si è rivelata essere la verità. Oggi esistono al mondo più di 1,6 miliardi di iPhones (il dato è del 2018, perché da quella data in poi la società ha smesso di fornire cifre delle vendite). Mauro Masi. ItaliaOggi.

La differenza la fanno le forze terrestri realmente impiegabili e le tecnologie militari. Gli Usa hanno investito in massima parte sull’Information Technology, sulle tecnologie di controllo e sulle cosiddette armi unmanned : aerei, navi e sommergibili senza equipaggi, droni, artiglierie, intere unità militari di grande livello senza uomini sul terreno, grazie alla robotica. Con le tecnologie di controllo, gli Usa sono in grado di registrare, letteralmente, ogni telefonata e ogni sospiro, ovunque nel mondo. Ci leggono mentre scriviamo una cartolina a Tolosa e odono il bisbiglio di due fidanzatini a Taiwan. Piero La Porta, generale. (Stilum Curiae).

A ottobre dello scorso anno è mancato Giuseppe Lanza di Scalea, mio grande amore. Lui in assoluto, oltre a essere uno degli uomini più importanti della mia vita, era quello di cui mi fidavo di più. Era davvero il Gattopardo. Ho avuto la fortuna di avere una grandissima confidenza con lui, uomo di etica e di pensiero. La sua malattia non l’ho vissuta perché aveva una compagna ed era giusto che fossi più defilata, ma se avessi potuto staccarmi un braccio per farlo stare meglio lo avrei fatto. Alba Parietti (Elvira Serra). Corriere della Sera.

Non ci mettiamo d’accordo, eppure finisce che ci vestiamo sempre in modo simile: io più sportivo, Domenico più classico, ma il mood è lo stesso. La scelta del nero, ora che ci penso, viene forse dalla necessità di annullarci. È come se fossimo una lavagna su cui poter disegnare. Stefano Gabbana (Daniela Monti). Corriere della Sera.

Quando nel 1818 l’americana Amelia Bloomer decise di mettersi i pantaloni, prima nella storia, lo scandalo fu immenso. Altro putiferio con Mary Quant, che alla gonna ritornò ma in formato coriandolo, liberando le gambe dai costrutti maschilisti. E va bene,le rivoluzioni si fanno anche con i simboli e un pezzo di stoffa si presta. Viviana Ponchia. QN.

Con la coda dell’occhio scòrse il capostazione venire verso il loro treno. S’affrettò ad abbottonarsi la giubba. Il capostazione gli passò davanti senza degnarlo di un sguardo. Si fermò a dire qualcosa a Turchi, e riprese a camminare svelto verso la testa del treno. Si dava importanza, come tutti i berretti rossi. Carlo Cassola: “Ferrovia locale”.

Gli amici si vedono nel bisogno. Loro. Roberto Gervaso, scrittore.