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 2021  luglio 21 Mercoledì calendario


Inter, arriva il cripto-sponsor

Chiamateli, se volete, criptosponsor. Non perché siano segreti – anzi, fanno bella mostra di sé su magliette e piattaforme web – ma perché arrivano dal mondo delle criptovalute, l’ultima spericolata frontiera della finanza. Oggi l’Inter annuncia che, dopo 26 anni, al posto di Pirelli già dalla prossima tournée americana sulla maglia campeggerà il marchio Socios.com, la piattaforma digitale di ambito sportivo di Chilliz, criptovaluta in grande ascesa particolarmente legata al mondo del calcio. Sul sito web di Socios.com – che all’Inter allungherà 20 milioni di euro – si trovano gli stemmi di una trentina squadre di attualmente partner del marchio, dal Barcellona alla Juventus, dal Psg al Milan, all’Arsenal, alle federcalcio argentina e portoghese. In Europa però solo il Valencia ha come main sponsor della maglia un marchio legato al mondo delle criptovalute. In Italia l’Inter è la prima insieme alla Roma, che ha già presentato il marchio digitalbits: di fatto una nuova epoca che si apre. Va capito, ora, chi ci guadagna di più. La proprietà dei campioni d’Italia grazie alla partecipazione alla Champions League, contava di arrivare a una cifra attorno ai 30-35 milioni di euro. Pirelli ne offriva 15, quindi per raggiungere il totale sperato oltre ai 20 messi sul piatto da Socios.com e a quelli dello sponsor di schiena Lenovo, che dovrebbe versarne fra i 5 e i 6, servirà recuperarne altri grazie ad uno sponsor di manica (larga, la battuta è sin troppo facile) ancora da individuare. Socios.com, e quindi Chilliz, di sicuro potranno godere di una notevole esposizione televisiva e quindi puntare al rialzo delle proprie valutazioni dopo il periodo di crisi della pandemia. Dal 1978/79, quando è arrivato è il via libera della federazione, sulle maglie del nostro campionato si sono presentati, a ondate successive, elettrodomestici, case automobilistiche, ditte di telefonia, assicurazioni, società di scommesse, compagnie aeree, aziende web. Le criptovalute, con la tecnologia blockchain che consente di coinvolgere i fan nelle attività del club grazie a sondaggi e altre attività interattive, sono in realtà qualcosa di più di un semplice sponsor. L’attaccamento alla maglia, del resto, oltre alla passione oggi ha solide radici economiche. Il Real Madrid dalle sue divise bianche grazie a Emirates incassa 70 milioni di euro, il Psg 60, mentre in Italia con il nuovo accordo l’Inter si piazza al terzo posto dopo Juventus (45 milioni con Jeep) e Fiorentina (25 con Mediacom).