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 2021  giugno 23 Mercoledì calendario


CHIEDIMI CHI E’ CEFERIN, "UNO SQUALO CHE NUOTA TRA GLI SQUALI" - LA "FAZ "SVELA LA TRAMA DEL PRESIDENTE UEFA: “CORTEGGIA PUTIN E ORBAN, STA FACENDO AFFARI IN CINA E PREPARA LA GUERRA A INFANTINO, CHE STA PENSANDO AD UN MONDIALE OGNI DUE ANNI - "IL SUO CAPOLAVORO È STATO RITRARSI COME IL SALVATORE DEL GIOCO NELL’AFFARE SUPERLEGA. UN MONOPOLIO MILIARDARIO SPACCIATO PER ATTIVISMO DI BASE…" -

Per capire chi è Ceferin “basta guardare la pubblicità sui tabelloni che circondano i terreni di gioco del Campionato Europeo”. Nel pieno della crisi diplomatica sullo stadio arcobaleno negato dalla Uefa a Monaco “perché il calcio deve restare neutrale”, anche l’Ungheria (avversario su quel campo della Germania) ha appena votato una legge dichiaratamente discriminatoria e omofoba, la stampa tedesca torna sul ruolo del presidente dell’Uefa. Per mettere un po’ di puntini sulle i, mentre per il resto della stampa continentale in questi mesi Ceferin è passato come il salvatore del calcio tradizionale.

La Faz gli dedica un pezzo nel quale lo definisce “uno squalo che nuota tra gli squali“. Il che è una nota abbastanza palese, ma sono in pochi a ricordarlo.



“Quando è finita la finale degli Europei nel 2016 a Parigi, Aleksander Ceferin, avvocato di Lubiana, era presidente della Federcalcio slovena – scrive il giornale tedesco -. Nel mondo del business calcistico mondiale, non proprio povero di personaggi coloriti, di lui non si parlava. Ben altri hanno giocato per anni nella Superlega dei dirigenti: Joseph Blatter, Michel Platini, Franz Beckenbauer, Witali Mutko, Gianni Infantino. Nell’autunno 2016, tuttavia, quando l’Uefa stava cercando un successore di Platini, Ceferin, all’epoca 49 anni, è entrato in scena. Chi si chiedeva quanto sarebbe durato al timone della Uefa nuotando tra gli squali, ha avuto la sua risposta”.



La Faz sottolinea che Ceferin “ha soppresso la Superlega, l’ha sfilettata secondo tutte le regole dell’arte della politica associativa. Il capolavoro di Ceferin è culminato nel suo autoritratto come il salvatore del gioco. Un monopolio miliardario spacciato per attivismo di base. Chiunque conosca il business ha compreso la farsa. È diventato chiaro che uno squalo nuota tra gli squali. Il Campionato Europeo di calcio, in cui non passa giorno senza che la Uefa non prenda decisioni quantomeno discutibili, mostra quali alleanze Ceferin sta forgiando per rimanere in gioco”.



“Sta corteggiando Vladimir Putin, Viktor Orbán e Ilham Aliyev, e la Uefa ora sta facendo una parte importante dei suoi affari in Cina. Con Ceferin, la Uefa è in una posizione comoda per comandare il suo gioco di potere contro gli inglesi e il loro graal calcistico a Wembley”. In soldoni, Ceferin ha messo sotto pressione Boris Johnson e infatti ieri Londra ha detto che ci saranno 60mila spettatori a Wembley per la finale, altrimenti c’è sempre Budapest pronta.

La Faz scrive anche il listino dei “prodotti” Uefa è in concorrenza a quello altrettanto ricco della Fifa di Infantino. La quale sta pensando ad un Mondiale ogni due anni. “Uno scenario allarmante quasi quanto la Superlega. Aleksander Ceferin reagirà. E quando lo farà… farà molto male”.