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 2020  dicembre 11 Venerdì calendario

Clooney ricoverato per la dieta lampo

Le esigenze di copione e l’ossessione per un’incisiva caratterizzazione del personaggio che doveva interpretare hanno portato in ospedale George Clooney, durante la lavorazione dell’ultimo film: Il Cielo di Mezzanotte, che esordirà alla vigilia di Natale su Netflix. L’attore è stato ricoverato per una insidiosa pancreatite, probabilmente dovuta all’eccesso di zelo con il quale aveva intrapreso la dieta necessaria per renderlo emaciato, come l’astronomo Augustine al quale stava per dare vita sul set. «Ho voluto perdere peso troppo in fretta, e non mi sono curato abbastanza dei danni che il digiuno stava causando al mio corpo», ha raccontato Clooney al giornale britannico The Daily Mirror dalla villa di Studio City a Los Angeles dove si è rifugiato con la moglie e con i figli dall’inizio del lockdown.
IL PROBLEMA
Mancavano solo quattro giorni all’inizio delle riprese, che sono state fatte in un ghiacciaio in Finlandia. La troupe lavorava con particolare urgenza, dal momento che la co-protagonista Felicity Jones era incinta, e voleva concludere il lavoro prima che la gravidanza diventasse troppo visibile. Clooney nel film interpreta il ruolo di uno scienziato affetto dallo stadio terminale di un tumore, isolato in una stazione astronautica al Polo nord. La trama è tratta dal libro di Lily Brooks Dalton: Good Morning, Midnight, pubblicato negli Usa quattro anni fa. Il resto del pianeta Terra è stato colpito da una catastrofe apocalittica, e Augustine cerca disperatamente di contattare l’ignaro equipaggio di una spedizione spaziale, sulla rotta di ritorno al termine di una lunga missione. Per entrare nei panni dell’anziano astronomo, Clooney si era sottoposto a un regime di dieta che gli ha fatto perdere 13 chili in un tempo probabilmente troppo breve perché il suo corpo si adattasse alla trasformazione. «Forse ho provato a perdere peso troppo velocemente – ha ammesso – e non mi sono preso abbastanza cura di me stesso. Ci sono volute alcune settimane per migliorare e come regista non è stato facile perché ci vuole energia. Eravamo su questo ghiacciaio in Finlandia, il che ha reso il lavoro molto più difficile. Ma sicuramente ha aiutato con il personaggio». Ci sono volute almeno tre settimane prima che potesse riprendersi, e affrontare la fatica multipla della regia e dell’interpretazione che il progetto del film richiedevano.

NUOVO LOOK
L’altra sostanziale modifica è stata la crescita di una barba brizzolata lunga e folta, che non ha riscosso il consenso unanime nella famiglia. «Mio figlio Alexander era divertito all’idea di poterci nascondere dentro di tutto, anche un leccalecca che ho poi portato sul set racconta l’attore Amal e Ella (la gemellina di Alexander) erano disgustati all’idea di non poter vedere più la mia faccia». Clooney parla dalla dorata reclusione della sua villa californiana, pochi chilometri a nord di Los Angeles, che era la sua residenza da scapolo, e che è stata rinnovata e ampliata l’anno scorso con due casette dei giochi per i figli e un cottage per la servitù. La famiglia ha preferito rifugiarsi qui, piuttosto che nelle altre proprietà sparse nel mondo. George ha riscoperto il piacere di dedicarsi a piccole incombenze domestiche: ha dipinto delle panche di legno in giardino e imbiancato i muri. Cucina la colazione per i suoi figli di tre anni, e con loro gli piace parlare in italiano. Si augura di poterli proteggere quando cresceranno dalla ricchezza e dal privilegio: «Io e Amal saremo sempre al loro fianco, ma dovranno trovare la loro strada e guadagnarsi da vivere da soli».