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 2020  maggio 23 Sabato calendario


Moretti Polegato dice basta alla pelle di canguro

La situazione legata all’emergenza pandemica ha segnato una generale battuta d’arresto. Ma la reazione della natura —come si fosse disintossicata autonomamente – fa si che a Fase 2 in divenire Diadora possa accelerare la corsa. Quella verso una sostenibilità sempre più completa, nel lavoro e nel realizzare le collezioni.
Filosofia impressa da Enrico Moretti Polegato, 39 anni a luglio, presidente dello storico marchio di calzature sportive (nato nel 1948), dal 2009 proprietà di Lir, la holding che controlla anche Geox: autonomia nella gestione e progettazione creativa. «Ogni anno aggiorniamo il nostro Piano triennale di sostenibilità: attenzione ai nuovi materiali e tecnologie disponibili, al sourcing e alle attività corporate – spiega il presidente del marchio —. Portabandiera del nostro percorso i modelli Diadora Heritage. Rappresentano sia la nostra tradizione artigianale (amata da campioni come Bjorn Borg e Ayrton Senna ndr) sia il dna made in Italy. Ma anche le scelte responsabili». 
A partire dal packaging: le scatole sono in algacarta, materiale derivato da alghe in eccesso di ambienti marini. Come quelle della Laguna di Venezia, per intenderci. Almeno fino a qualche mese fa: oggi la Serenissima si specchia in acque in cui meduse e granchi nuotano a loro agio. Forse il problema, ora, se le acque della Laguna resteranno così terse, sarà trovare le alghe. Se così fosse sarebbe l’indicatore di reali cambiamenti in atto. 
«Trasformare un’azienda (il 66% dell’energia usata nel quartier generale Diadora in provincia di Treviso, è di origine solare ndr) e un marchio in realtà sostenibili non è un traguardo. Ma un percorso in divenire. Come accade nello sport: si vince un match? Guardare avanti e puntare più in alto». 
Diadora procede in modo virtuoso. Nel 2019 per il secondo anno ha ottenuto la medaglia d’oro Ecovadis, società che monitora le performance sociali, ambientali ed etiche delle imprese: tra le 63mila internazionali valutate, Diadora è nel primo 5%. Tradotto in scelte: cotone organico Gots (massima certificazione della filiera produttiva e sociale) per t-shirt lifestyle dall’estate 2020; parte del ricavato della linea Heritage Animal Pack, inverno 2020, a favore del Parco Natura Viva di Bussolengo; abolizione dell’utilizzo della pelle di canguro di solito usata per le scarpe da calcio. «Scelta maturata in famiglia. Le mie bimbe mi hanno chiesto se ci fosse un’alternativa al canguro. La mia risposta? Abolirlo». Non stupisce. Le figlie di Moretti Polegato, 9 e 4 anni, sono cresciute tra illustri mura sostenibili: la BioCasa_82 della Moretti Polegato family, è la prima residenza privata in Europa con Leed Platinum, il più alto livello di conformità sostenibile e più bassa percentuale carbon footprint. «Sognavo una casa bella e sana. Rivolta al futuro e spunto di riflessione per tutti».