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 2020  gennaio 13 Lunedì calendario


Libia, l'incontro tra Conte ed Erdogan ad Ankara

Il presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte ha incontrato ad Ankara, il capo di Stato turco Recep Tayyip Erdogan per discutere della situazione in Libia. Uno dei punti centrali del meeting è stato il cessate il fuoco tra le fazioni dei due leader libici Fayez al-Sarraj e Khalifa Haftar, entrato in vigore alla mezzanotte del 12 gennaio 2020, che avrebbero dovuto firmare una tregua a Mosca. «Mi auguro che si arrivi al più presto al cessate il fuoco permanente», ha detto Erdogan. Una posizione condivisa anche dal premier Conte che però ha mostrato una maggiore preoccupazione: «Il cessate il fuoco può risultare una misura molto precaria se non inserito in uno sforzo della comunità internazionale per garantire stabilità alla Libia».

IL VERTICE DI BERLINO DEL 19 GENNAIO Proprio per questo, il primo ministro italiano e il capo di Stato turco hanno annunciato che il 19 gennaio 2020 ci sarà un vertice a Berlino a cui parteciperanno entrambi insieme al presidente della Federazione russa Vladimir Putin. Ma non solo. Conte ha aggiunto che in Germania «ci saranno anche gli attori libici: non è possibile parlare di Libia se non ci sarà un approccio inclusivo. Qui si tratta di un processo politico». E, a proposito di “processo politico”, il presidente del Consiglio ha sottolineato che l’Italia sostiene per la Libia il «percorso già disegnato sotto egida Onu».

L’APPELLO DI CONTE AI CITTADINI LIBICI Al termine del meeting con Erdogan, il presidente del Consiglio Conte ha fatto un appello a tutti i cittadini che vivono il Libia: «Ogni giorno con ogni comportamento che assumono decidono del loro futuro, se ne vogliono uno di prosperità e benessere e vogliono aprirsi alla piena vita democratica troveranno sempre nell’Italia un alleato, perché non mira a interferenze che possano condizionare uno scenario futuro di piena autonomia e stabilità».

ERDOGAN: «L’ITALIA È UN PARTNER STRATEGICO E ALLEATO» Durante l’incontro con Conte, Erdogan non ha parlato solo di Libia. Il capo di Stato turco, infatti, si è anche augurato «che questa visita intensifichi i nostri rapporti. Quest’anno terremo un vertice intergovernativo, non ne facciamo uno dal 2012. L’Italia è il terzo partner della Turchia per quanto riguarda le esportazioni ed il quinto per le importazioni. Abbiamo raggiunto un interscambio di 20 miliardi di dollari. Siamo contenti ma questo volume di affari non ci basta: precedentemente avevamo fissato l’obiettivo di 30 miliardi di dollari». Erdogan, poi, ha parlato anche di calcio: «Italia e Turchia giocheranno la partita inaugurale dell’Europeo di calcio 2020. Sono già d’accordo con il premier Conte che la guarderemo insieme».