16 novembre 2019
Portasaponette «Ti sarei grato se volessi mandarmi un cucchiaio e una forchetta di legno molto solido e un portasaponette di celluloide, come è consentito portare con sé in prigione» (Gramsci a Tatiana, 27 dicembre 1926)Affamamento «Se voi riconoscete naturale, logico, normale che i capitalisti lottino per sfruttare e affamare gli operai, perché non riconoscete logico, normale, naturale che gli operai lottino contro i capitalisti per limitare lo sfruttamento e l’affamamento?» (Socialismo e fascismo, p
Portasaponette «Ti sarei grato se volessi mandarmi un cucchiaio e una forchetta di legno molto solido e un portasaponette di celluloide, come è consentito portare con sé in prigione» (Gramsci a Tatiana, 27 dicembre 1926)
Affamamento «Se voi riconoscete naturale, logico, normale che i capitalisti lottino per sfruttare e affamare gli operai, perché non riconoscete logico, normale, naturale che gli operai lottino contro i capitalisti per limitare lo sfruttamento e l’affamamento?» (Socialismo e fascismo, p. 99. 1921)
Antiamericanismo «L’antiamericanismo è comico, prima di essere stupido» (Quaderni, V, 105 1930-32, I, p. 635)
Antimachiavellico «La corrente “antimachiavellica” non è che la manifestazione teorica di questo principio di arte politica elementare: che certe cose si fanno ma non si dicono» (Quaderni, XIII, 25 (III, p. 1617))
Asistematico «L’italiano, temperamento asistematico, geniale, creatore, avverso alle razionalizzazioni, non può adattarsi a quella metodicità della fabbrica, in cui solo è riposto il rendimento del lavoro in serie» (Quaderni, V, 140 (1930-1932), I, p. 670))
Carnevaleto «I quartieri popolari che cingono come in un anello di operosità e di attività il carnevaleto delle vecchie case nobiliari, dei grandi caffè, dei teatri, degli istituti di credito» (Scritti, p. 17, 1916).
Concussore «Lo Stato borghese vive in grandissima parte sul lavoro e sull’abnegazione di migliaia di funzionari (...) Sono costoro il vero, l’unico sostegno dello Stato, non certo gli altri, i concussori, i prevaricatori, i poltroni, i parassiti dello Stato. Ora: a chi giova il colpo di Stato? Esso può giovare appunto solo a questi altri, ai concussori, ai prevaricatori, ai poltroni, ai parassiti» (Socialismo e fascismo, p. 393).
Cooptazione «Il “centralismo organico” ha come principio la “cooptazione” intorno a un “possessore della verità”, a un “illuminato della ragione”» (Quaderni, I. 48 (I, p. 62)
Deamicisiano «Doveva tenersi al Salone Ghersi una delle solite fiere, con esposizione dei versi di Arturo Foà, di signorine che avrebbero prestato gentilmente la loro opera, di film deamicisiane, e con la partecipazione di Dina Galli e di Amerigo Guasti» (Cronache torinesi, 1916).
Extra-artistico «Nelle opere d’arte si tratta di vedere se c’è intrusione di elementi extra-artistici, siano questi di alto o di basso carattere, cioè se si tratta di “arte” o di oratoria a fini pratici» (Quaderni V, 27 (1930-32)).
Facchinizzare «Mi lasciavo intenerire dalle tue premure per me e mi dispiaceva di addolorarti. Ma ora mi sono fakirizzato anche da questo punto di vista e ho paura addirittura di facchinizzarmi e di finire nelle male parole» (lettera a Tatiana 4 novembre 1929).
Freudistico «La letteratura “freudistica” ha creato un nuovo tipo di “selvaggio” settecentesco sulla base “sessuale” (inclusi i rapporti tra padri e figli)» (Quaderni I, 62 (I, p. 73))
Fornicamento «A torto rimproverato di fornicamenti massonici e franciosi» (Croanche torinesi, 1916)
Gandhismo «Il Gandhismo e il tolstoismo sono teorizzazioni ingenue e a tinta religiosa della “rivoluzione passiva”» (Quaderni XV, 17 (III, p. 1775))
Gargagnan «La verità è una donna da marciapiede della quale si sono autonominati gargagnan» (Città futura, p. 408)
Incontrollabile «Spostamenti contabili e mascherature di deficit attraverso i residui passivi, il debito pubblico aumentato surretiziamente e il ricorso a partite incontrollabili» (Quaderni II, 6 – databile 1927).
Intermediazione «I contadini non potevano comprare e vendere nulla se non attraverso l’intermediazione degli speculatori» (Socialismo e fascismo, p.220)
Kolossal «Un’offerta kolossal! Dico cinquecento bottiglie di champagne» (Cronache torinesi, 1916)
Liberoamoristi «Ho sentito dire che a Napoli, quando c’erano riunioni femminili, si precipitavano subito i liberoamoristi coi loro opuscoli neomaltusiani ecc. (Quaderni I, 63 1919-20)
Lustrina «Prima della guerra, con le maniche di lustrina egli trascorreva la vita a catalogare carielli e cessi inglesi (...); egli si toglieva la lustrina dalle maniche e ridiventava un modesto borghese» (Cronache torinesi, 1916)
Monumentomaniaco «Spariscono le popolarissime vie della Zecca, dell’Ospedale, del Deposito, dei Carrozzai, dei Quartieri per i soliti nomi della convenzionalità monumentomaniaca, e per ricordare Quinto Agricola e Fabio Pertinace» (Città futura, giugno 1917).
Pseudoscienza «Quella misteriosa e fuggevole, benché certo affascinante pseudoscienza che è la psicologia» (Quaderni IV, 2 1930-31)
Reggichiffons «Essi saranno letti anche quandon ormai i volumi del Benelli, degli Zuccoli, dei Moschino, dei Tumiati serviranno ottimamente ai salsicciai e forniranno magnifici reggichiffons alle cocottes di provincia» (I futuristi in Cronache torinesi 1913).
Robinsonismo «La radio e l’aeroplano hanno distrutto per sempre il Robinsonismo, che è stato il modo di fantasticare di tante generazioni» (lettera a Giulia 1° luglio 1929).
Sburocratizzare «Ogni ministro, che voglia passare per modernista e scroccare qualche approvazione alla stampa ed alla pubblica opinione, si affretta ad iniziare il suo Governo con la solenne promessa di sburocratizzare» (Città futura, p. 783, 1918)
Semibriccone «È anche vero che il briccone è preferibile al semibriccone. In realtà nella vita non si incontrano mai bricconi dichiarati, tutti d’un pezzo, di carattere, per così dire, ma solo semibricconi, ti vedo e non ti vedo, dalle azioni ambigue, che riuscirebbero sempre a giustificare facendosi applaudire (...): si ha anche troppo spesso a che fare coi semibricconi, che pertanto sono essi i... veri ed unici bricconi, quelli della realtà quotidiana» (Quaderni, XIV, 79 (III, p. 1746)).
Socialriformisti «Le organizzazioni operaie e contadine sono ora nella maggior parte dirette da socialriformisti, le cui opinioni politiche si sa quali sono: collaborazione, partecipazione al potere e via di seguito» (La tattica del fallimento, 1921)
Spaghettite «Si può dire che il termine scientifico di nevrosi cardiaca può in certi casi significare spaghettite acuta?» (Città futura, settembre 1917).
Ultrariformisti «Sempre infatti si è verificato che i mandarini siano stati degli ultrariformisti, anche se la maggioranza del Partito socialista era rivoluzionaria» (Socialismo e fascismo, p. 210, 1921).
Uovofracidesco «Il loro cervello è imbottito di frasi fatte; la loro fantasia politica è in tutto simile a quella dei romanzieri d’appendice, truculenta, lugubre, uovofracidesca» (Socialisno e fascismo, p. 408, 1921).
Ventruto «Il proletariato, prima di pagare, vuole almeno sia soddisfatta la curiosità che ha di sapere chi furono i più ventruti banchettatori» (Cronache torinesi, 1916).
Vuotaggine «Accademia, vuotaggine, miseria morale, ma faccia grave e composta. atteggiamento di profondità e di interesse per le cose intellettuali» (Cronache torinesi, 1915).
(Edoardo Sanguineti Schede gramsciane Utet, Torino 2004)