ItaliaOggi, 1 agosto 2019
Due banche pagano per prestare i soldi
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Lo Stato prende in prestito a tassi negativi e in Svizzera due banche hanno deciso di pagare i propri mutuatari, i clienti che prendono un mutuo immobiliare. Il passo è stato appena compiuto: in sostanza, due banche elvetiche hanno accettato di pagare i clienti per prestare loro denaro, secondo quanto ha riportato il quotidiano elvetico, Le Temps, ripreso da Le Figaro. Non si tratta di privati che prendono prestiti per comprarsi la casa, ma clienti istituzionali «che hanno importanti esigenze finanziarie e di breve durata». La Svizzera dispone di una propria politica monetaria, ma non è stata finora risparmiata dai bassi tassi. Il tasso al quale le banche svizzere depositano i propri fondi non impiegati alla Banca nazionale svizzera è più negativo rispetto a quello praticato nella zona euro (-0,75% contro -0,4%). «Prestare a clienti molto affidabili a un tasso leggermente meno negativo è quindi sempre più interessante che depositare i fondi presso la banca centrale. Ciò è tanto più vero in quanto le banche si prestano reciprocamente a un tasso altrettanto negativo, ha detto a Le Figaro, Éric Dor, economista all’Ieseg (business school associata all’università cattolica di Lille, in Francia).In Francia, è poco probabile che i mutuatari francesi, che già beneficiano di tassi ipotecari storicamente bassi (1,17% in media su venti anni), siano a loro volta pagati per prendere un prestito. «Stiamo andando verso un anno record di produzione di credito. Perché dovrebbero farlo?», si domanda Jerome Robin, del broker Vousfinancer, ripreso da Le Figaro. Senza contare che un articolo del codice civile prevede che il mutuatario è tenuto a restituire il capitale preso in prestito e questo sembra proteggerli da una situazione del genere nella quale i ruoli sarebbero invertiti.