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 2019  gennaio 11 Venerdì calendario

Le calze delle donne stanno passando di moda

«Saran belli gli occhi neri, saran belli gli occhi blu, ma le gambe, ma le gambe... a me piacciono di più!». Le gambe tanto decantate dalla coppia Danzi e Bracchi nel 1939 altro che nude, erano inguainate in calze di seta, «l’abito più sensuale per una donna», come le definì Diana Vreeland. Chissà cosa penserebbe oggi la giornalista americana, tra le più influenti icone della moda di tutti i tempi, al cospetto di signore e signorine che girano imperturbabili, almeno all’apparenza, con gambe nude anche al gelo. Le calze, colpevoli di invecchiare l’outfit e di appesantirlo anche se fuori la temperatura scende, restano infatti sempre più spesso nel cassetto.
LE PROVE«Senza calze in inverno, sì, ma solo per eventi, party e serate glamour afferma Irene Colzi, blogger italiana (www.ireneccloset.com) da 260.000 follower su Instagram Mai con abiti corti e minigonne issate su tacchi svettanti: si cade nella volgarità», continua. Come a dire che alle volte non indossare le calze è pura follia: «Se siamo a meno dieci gradi afferma la blogger – per non congelarsi si possono indossare dei leggings seconda pelle o ciclisti sotto la gonna, ma attenzione: non si devono vedere. Consiglio di fare sempre delle prove in movimento davanti allo specchio prima di uscire». C’è chi addirittura taglia i collant poco sopra l’orlo della gonna per far vedere le gambe nude, in questi casi è consigliabile applicare una crema nutriente per contrastare le macchie violacee da ipotermia.
Ma la questione cambia con le latitudini: «Le donne americane preferiscono la gamba nuda, le europee sono più possibiliste sull’uso della calza registra Rossella Migliaccio fondatrice di Italian Image Institute, il primo istituto in Italia dedicato alla consulenza di immagine – Basta guardare Michelle Obama: spesso senza calze anche quando era first lady degli Stati Uniti; le ha indossate durante la sua visita in Vaticano, ma non quando ha accolto il Papa in America. Allo stesso modo, ha usato le calze a Buckingham Palace, ma non quando la regina Elisabetta le ha fatto visita alla Casa Bianca». E se a New York e dintorni, complici anche le scorribande modaiole delle ragazze di Sex and the City sempre a gamba nuda anche con il gelo (ma anche sempre pronte a chiamare un taxi); in Italia, la tendenza no-calze, vince solo a Milano. A Roma ci saranno anche 10 gradi in più, ma in poche osano. Le milanesi doc, pragmatiche e risolute, sfrecciano nelle vie del quadrilatero di nero vestite e senza un velo di collant: mocassino e caviglia in vista, quando non in sandalo e calzino di lana spessa.
Disinvolte alla stessa maniera le cugine d’Oltralpe: «Quasi a voler reincarnare lo stile dell’eterna musa Jane Birkin, la parigina sfoggia le gambe nude con cuissard rigorosamente neri racconta Sara Piscicelli, fashion editor di Vire Magazine di base a Parigi Vi abbina il capospalla oversize o la pelliccia ecologica acquistata in una boutique vintage del Marais» continua. Icona tra le icone di stile francesi, Jeanne Damas, fondatrice del marchio indipendente Rouje, che non ha paura di mettere allo scoperto le sue gambe longilinee, oltre che la sua intraprendenza negli affari.
A CORTEA proposito di affari, la calza conferisce sicuramente più serietà all’intero outfit, volendola abolire anche in ufficio, è consigliabile regolarsi in base al tipo di azienda. Guardare ad esempio Kate Middleton per credere: fedele all’etichetta di corte secondo cui la Regina Elisabetta indossa solo calze color carne, mentre lei e Meghan Markle possono scegliere tra quelle nude e quelle nere – la moglie del principe William non si separa mai dai collant, meglio se equipaggiati con gommini antiscivolo (per non perdere le sue décolletés). Sempre su territorio inglese, fa scuola Amal Clooney: origini libanesi naturalizzata britannica, professione avvocato, molto attiva sui social e molto spesso a gambe nude anche col tailleur. «È una donna grintosa dice lo stilista Michele Miglionico il suo look fatto di gonna a matita, camicia e décolletés con la gamba nuda, le conferisce un’immagine moderna e fresca». E se alta moda sembra far rima con galateo, secondo cui le gambe nude si possono mostrare durante la bella stagione e sfoggiate solo per occasioni informali, i tempi cambiano anche per la couture: «Un tempo guai ad indossare un tailleur da giorno senza le calze spiega il couturier – Oggi si può essere eleganti anche a gambe nude: a fare la differenza sono piuttosto il buongusto e la personalità».